Il consiglio

Si può fare: gravidanza
e allattamento insieme

Si può fare: gravidanza <br />e allattamento insieme
Allattare in gravidanza è possibile, basta seguire alcune semplici regole

Si può fare: gravidanza
e allattamento insieme

Allattare in gravidanza è possibile, basta seguire alcune semplici regole

“Sto allattando e ho scoperto di essere incinta. Devo svezzare mio figlio?”. Può capitare che una donna, appena diventata mamma, scopra di essere di nuovo ‘in dolce attesa’. Ciò di per sé non deve comportare la sospensione dell’allattamento. Svezzare o non svezzare è una decisione nella quale la mamma deve tener presente varie situazioni (i propri sentimenti, quelli del bambino così come la situazione familiare e sociale) ma senza la paura di mettere a rischio la vita del nascituro, del figlio che allatta e la propria.

(1) “Gravidanza e aborto spontaneo, o parto prematuro”. Non esiste nella letteratura scientifica nessuno studio che metta in correlazione la suzione e l’allattamento al seno in gravidanza con il rischio di aborto oppure di parto prematuro. Diversi studi clinici hanno confrontato donne incinte che allattavano durante la gravidanza e donne incinte che non lo facevano. Non è stata rilevata alcuna differenza statisticamente significativa tra i gruppi per quanto riguarda l’incidenza di parti prematuri e bimbi con basso peso alla nascita.

(2) “Impatto dannoso sul figlio che si allatta”. Gli ormoni della gravidanza, che finiscono solo in minima parte nel latte materno, non sono dannosi per il bimbo allattato al seno. Inoltre, il latte materno non cambia le proprie proprietà nutritive. I benefici dell’allattamento al seno per bambino (allattato al seno in maniera esclusiva fino ai 6 mesi e poi fino ai 2 anni e oltre) rimangono tali, anche quando la mamma è in gravidanza. Certo, durante la gravidanza il latte potrebbe diminuire e la mamma deve accertarsi che il bimbo stia crescendo abbastanza. D’altra parte, proprio la diminuzione del latte materno insieme al possibile cambio di sapore del latte potrebbero indurre il bambino a svezzarsi da solo.

(3) “Mangiare per tre”. Il rischio che il bimbo che poppa tolga nutrimento al bimbo in grembo e alla mamma non si presenta nei paesi occidentali e comunque in quelli in cui la malnutrizione non è all’ordine del giorno. Di solito, controllare che l’aumento di peso in gravidanza sia adeguato, seguire una dieta varia con calorie sufficienti e consumare i liquidi necessari sono elementi che sufficineti per considerare la madre “sulla strada giusta” del magiare per tre. Il ginecologo curante seguirà comunque la mamma gestante e che allatta, per assicurarsi che non siano necessari dei supplementi di zinco e ferro, ad esempio, e che tutto proceda correttamente.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Famiglia
  • 1