Psicologia

Stanchezza decisionale
ecco come affrontarla

Stanchezza decisionale <br />ecco come affrontarla
Un sovraccarico mentale dovuto alla fatica di prendere troppe decisioni. Per superarla serve prendersi cura di sé.

Stanchezza decisionale
ecco come affrontarla

Un sovraccarico mentale dovuto alla fatica di prendere troppe decisioni. Per superarla serve prendersi cura di sé.

Steve Jobs, Barack Obama, Angela Merkel. Sono solo tre dei tanti esempi tra manager, politici e imprenditori che hanno scelto di vestire sempre allo stesso modo. Il motivo? Evitare di dover prendere di continuo decisioni irrilevanti, come scegliere cosa indossare ogni mattina. Secondo uno studio condotto dalla Cornell University ogni giorno prendiamo in media 35mila decisioni. Ecco allora spiegato come la stanchezza decisionale sia un disturbo che colpisce così frequentemente.

Si tratta di un sovraccarico mentale, a volte emotivo, che compare dopo aver preso molte decisioni, una prassi che si ripete ogni giorno e che spesso viene data per scontata. Decidere richiede molte energie mentali e uno degli schemi che molto spesso si innescano per andare in «risparmio energetico» è quello di affidarsi a una sorta di pilota automatico, ovvero prendere decisioni senza riflettere. Questo è uno dei comportamenti che maggiormente identificano la stanchezza decisionale. Nel provocare questo stato mentale gioca un ruolo di primo piano lo stress che non ci permette di valutare con attenzione le scelte che si stanno per compiere con il rischio di doversene pentire successivamente. Tra gli atteggiamenti positivi che possono contrastare la stanchezza decisionale, spicca l’arte di demandare. Se infatti determinate decisioni non sono strettamente dipendenti da noi, né di nostra responsabilità, è bene che sia qualcun altro a occuparsene. Non farsi carico di responsabilità altrui è quindi un primo passo. Se invece sono scelte che ci riguardano in prima persona è bene dare un ordine di priorità alle cose: cosa va affrontato subito, cosa può essere gestito successivamente e cosa invece può aspettare tempi migliori.

Una volta ripristinato l’equilibrio e ridotta la stanchezza decisionale sarebbe opportuno intervenire sulle cause. Alla base di tutto è lo stile di vita a condizionare la mente. Ecco allora che le regole d’oro per il benessere sono quelle ormai ampiamente conosciute: avere una routine alimentare regolare con pasti leggeri ed equilibrati, dormire otto ore al giorno e riuscire a ritagliarsi almeno un’ora di sport tre volte alla settimana. Concedersi una passeggiata all’aria aperta e magari un bicchiere di vino una sera a cena con gli amici sono degli anti-stress naturali che permettono di rompere gli schemi lavorativi. Prendersi cura di sé e del proprio benessere è quello che serve per allontanare la stanchezza, fisica e decisionale. La chiave per recuperare le energie.

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