Psicologia

Superare senza traumi
la nascita di un figlio

Superare senza traumi <br />la nascita di un figlio
Diventare genitori può mettere in crisi l’armonia della coppia: comunicazione, riposo e organizzazione sono i tre alleati per evitarlo.

Superare senza traumi
la nascita di un figlio

Diventare genitori può mettere in crisi l’armonia della coppia: comunicazione, riposo e organizzazione sono i tre alleati per evitarlo.

L’arrivo di un figlio è un evento carico di gioia, un’esperienza indimenticabile per qualsiasi mamma o papà. Ma è inevitabile che, soprattutto quando si tratta della prima cicogna, il diventare genitori comporti grandi cambiamenti nella quotidianità della coppia. Se in alcuni casi l’arrivo di un bebè può rafforzare il legame tra i partner, in altri c’è il rischio che il rapporto si deteriori, arrivando fino alla separazione per la difficoltà a gestire problemi come lo stress, l’ansia, le ore rubate al sonno e la difficoltà a ricavarsi dei momenti di intimità.

Come evitare che tutto ciò accada? Non esiste una ricetta universale, ma alcuni comportamenti possono aiutare a non ingigantire le difficoltà cui va incontro chiunque sia diventato genitore. Proprio questo è il primo aspetto da considerare: diventare mamma o papà regala emozioni uniche, ma è altrettanto normale trovarsi ad affrontare situazioni complicate e momenti di crisi. Capita a tutti: l’errore da non fare è idealizzare la maternità o la paternità, arrivando a sentirsi non all’altezza del compito. Importante è poi pensare positivo, anche nei momenti di sconforto: una volta superato lo «choc» iniziale, tutto diventerà più facile man mano che il bambino cresce.

Altri aspetti a cui fare attenzione sono molto più pratici. Ad esempio, è importante suddividere in modo equo tra i due partner le incombenze legate al piccolo, soprattutto durante le ore notturne. Le notti passate in bianco dopo un po’ di tempo pesano parecchio ed è quindi bene che la coppia cerchi di organizzarsi occupandosi del bambino a turno. Chi dei due non riposa abbastanza rischia di ritrovarsi sfinito dopo poche settimane e magari riversare tutta la sua frustrazione sul partner.

Più difficile, ma non impossibile, è per la coppia riuscire a ricavarsi dei momenti tutti per sé, con l’aiuto dei nonni o di una baby-sitter. È fondamentale ricavarsi il giusto tempo per parlare, svagarsi, mantenere una vita sessuale, ricacciando indietro l’inevitabile senso di colpa per aver lasciato il piccolo in mano ad altri. Non vanno trascurate troppo nemmeno le amicizie: mantenere i contatti serve a scaricare lo stress accumulato e a dimenticare per un po’ la routine della vita da genitori. Isolarsi invece amplifica i problemi e rischia di renderli insormontabili.

Comunicazione, riposo, organizzazione: sono questi gli alleati principali dei neo genitori, per superare senza troppi scossoni la nascita di un bimbo e poter godere in pieno della meravigliosa opportunità di essere madri e padri.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Famiglia
  • 1
  • 2
    Cosa fare se

    Mio figlio vuole
    abbandonare lo sport

    Come dovrebbero comportarsi i genitori in questo caso? Dovrebbero consentire al proprio figlio di abbandonare, oppure dovrebbero insistere e non permettergli di smettere?

  • 3
    Psicologia

    L’amicizia attiva o no
    è sempre importante

    Ci sono relazioni inossidabili in cui ci si sente «a casa» quando ci si confronta con l’altro, ma anche un collega o un vicino di casa possono regalare benessere e serenità.

  • 4
    Emozioni

    Papà si diventa:
    sì, ma come?

    Il percorso del diventare padre inizia già durante i mesi di gravidanza della compagna quando si verificano nell’uomo variazioni ormonali tra le quali un calo del testosterone, l’ormone maschile che regola l’aggressività.

  • 5
  • 1