L’evento

Un Natale da vivere
con grandi e piccoli

Un Natale da vivere <br />con grandi e piccoli
Una buona tattica per stimolare l’interazione con i figli è quella di coinvolgerli nei preparativi

Un Natale da vivere
con grandi e piccoli

Una buona tattica per stimolare l’interazione con i figli è quella di coinvolgerli nei preparativi

«Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi»: il celebre detto popolare spiega alla perfezione come le festività natalizie siano l’occasione perfetta per trascorrere qualche giornata in famiglia, staccando la spina dai problemi della quotidianità fatta di studio o lavoro. Naturalmente, il momento principe in cui stare tutti assieme sarà quello del pranzo o del cenone, con i parenti riuniti attorno alla tavola imbandita. Ma, approfittando delle ferie e della pausa delle lezioni scolastiche, si può provare a rinsaldare i rapporti con i propri cari e in particolare con i figli, le cui esigenze passano troppo spesso in secondo piano durante il resto dell’anno.

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È importante, dunque, coinvolgere soprattutto i più piccoli nell’atmosfera del Natale, che non è fatta soltanto di pacchi da scartare sotto l’albero. Restando in tema di doni, si può puntare su giochi creativi che lascino spazio alla fantasia e all’interazione con i genitori: giochi di società, costruzioni, pasta da modellare. Inoltre, è preferibile per qualche giorno dare un po’ di «riposo» a videogame, smartphone e televisione: sono tutti dispositivi che limitano la socialità e tendono a isolare chi li utilizza.

Un Natale da vivere <br />con grandi e piccoli

Non certo l’ideale durante un periodo che invece è opportuno dedicare soprattutto alla condivisione e alla gioia di stare insieme: meglio stimolare lo spirito di gruppo tra i bambini, soprattutto se, tra fratelli e cugini, sono in tanti a riunirsi per il Natale. Va sempre ricordato poi che è importante creare in casa un’atmosfera il più possibile serena. Durante le conversazioni con parenti e amici sarebbe il caso di lasciare fuori dalla porta controversie, problemi e negatività: tutte cose che ai più piccoli non fanno certo piacere. Un’altra buona tattica per stimolare l’interazione con i figli è quella di coinvolgerli nei preparativi. Che si tratti dell’allestimento degli addobbi e della tavola, oppure di fare la spesa o ancora di cimentarsi ai fornelli prima del cenone, si può sempre trovare un modo di farsi aiutare dai bambini che, anche attraverso semplici lavoretti e compiti da portare a termine, si sentirannno importanti e responsabilizzati.

Nonostante il clima rigido, i giorni tra Natale ed Epifania sono però perfetti anche per passare qualche ora fuori casa, visto che non si contano le iniziative studiate ad hoc per venire incontro ai gusti di tutta la famiglia, dai genitori fino a bambini di pochi anni. Tra gli svaghi preferiti c’è senza dubbio il cinema: è questo il periodo dell’anno in cui si moltiplicano le uscite di cartoni animati e pellicole adatte ai più piccoli. In generale, è ampia anche l’offerta di mostre, concerti e spettacoli. Senza dimenticare l’opportunità di un passeggiata in un mercatino di Natale, concedendosi qualche dolce leccornia, oppure la possibilità di visitare meravigliosi presepi. Altra occasione di divertimento è quella offerta dalle montagne innevate: poche cose sanno rendere felici i bambini come poter giocare in mezzo alla neve.

L’INTERVISTA

«Realizzare un presepe per imparare l’armonia»
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«Costruire un presepe insieme è l’essenza del Natale e dello stare insieme», parola di Lucio Negri, artigiano 36enne e specialista nel realizzare i popolari diorami sulla natività.

Da dove nasce questa passione?

«È una questione di famiglia, nella quale siamo tutti coinvolti ormai da anni. Ricordo quando ero molto piccolo con mio padre, che come me (e prima di me) è diventato uno specialista».

Che cosa significa per lei?

«Fare il presepe significa realizzare qualcosa con la famiglia, appunto. Ci vuole pazienza, bisogna lavorare insieme e collaborare, ascoltare gli altri... insomma, non è come fare un albero. È qualcosa di più profondo».

Ma che cosa si impara?

«L’armonia, il rispetto, ma anche la tolleranza».

La tolleranza?

«Sì, perché mentre si lavora al diorama ci si prende anche del tempo per riflettere sulla natività, sul significato della tradizione che ‘mettiamo in scena’».

Si spieghi meglio.

«Vede, la storia riguarda la fuga dalla propria terra di una famiglia povera, in sostanza il racconto di una migrazione. Aggiungiamo anche la moltitudine di culture che ci sono nel presepe: arabi, romani, ebrei... ricchi o poveri».

E la mostra dei presepi a Balerna?

«Io e mio padre abbiamo iniziato nel 2006 riscuotendo anche un buon successo. L’ultima che avevamo realizzato è stata nel 2016. Sarebbe bello riprenderla, ma occorre trovare qualcuno che voglia investirci energie e tempo»...

Secondo lei c’è meno interesse?

«Come dicevo, fare l’albero è meno impegnativo, ci si mette meno. In sintonia con la vita di oggi... ma spero sempre che le cose cambino».

Domani, venerdì, la copertina di ExtraSette sarà dedicata all’attività di Lucio Negri, con un ampio reportage accompagnato da una videointervista.

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I CONSIGLI

No alle «agende» piene, ma occhio alla regolarità

Spazi di libertà

Se sono tante le attività che si possono realizzare in famiglia per Natale, non bisogna però esagerare con una «agenda» troppa fitti di impegni tra pranzi, visite a parenti, pomeriggi al cinema e gite in alta quota. Non occorre organizzare le giornate minuto per minuto: è importante lasciare ai propri figli degli spazi in cui siano liberi di decidere cosa fare.

Poche regole, ma buone

Va, soprattutto, mantenuta un certa regolarità per quanto riguarda gli orari del sonno, per evitare che il rientro a scuola a gennaio si riveli traumatico. Bastano poche regole e tanta fantasia per rendere il periodo natalizio un’esperienza indimenticabile per tutta la famiglia.

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I giochi, re delle feste Dalle carte alla tombola con un pizzico di fantasia

Giornate fredde, case accoglienti e tanto tempo da passare insieme. Durante le festività, sono queste le condizioni ideali per lanciarsi in giochi e attività ricreative che possano rinsaldare i legami in famiglia e regalare a tutti un po’ di sana allegria e spensieratezza. A beneficiarne non è solo il benessere psichico, ma anche la salute dell’organismo. Secondo uno studio condotto dal Max Planck Institute di Berlino, i giochi da tavola arricchiscono le reti neurali, ovvero i legami tra le cellule, e stimolano i neuroni a sviluppare nuovi contatti facendo «crescere» bene il cervello.

Tra le mille soluzioni a disposizione, un grande classico del Natale è la tombola: ogni famiglia ha le sue tradizioni, ma la dinamica del gioco è talmente semplice che la partecipazione è adatta anche ai più piccoli. Per rendere più stimolante la competizione si possono mettere in palio piccoli premi preparati in anticipo. Anche le carte sono protagoniste indiscusse di pomeriggi e serate a tema natalizio. Dal Mercante in fiera al Poker, le possibilità di divertimento sono infinite. Tra i giochi in scatola gli intramontabili sono Monopoly, Pictionary, Trivial Pursuit, Scarabeo e Risiko. Ma nei negozi si trova di tutto. Per andare sul sicuro e fare acquisti azzeccati, basta fare una ricerca online e leggere le recensioni di siti specializzati o guardare video su Youtube che ne spiegano il funzionamento. In alternativa si può ricorrere a giochi che richiedano solo carta e penna. Oltre al classico mimo (per renderlo più interessante si possono scegliere categorie come film o canzoni), si può optare per una versione rivisitata di Indovina chi. Ogni partecipante scrive il nome di un personaggio su un foglietto da attaccare sulla fronte del proprio vicino (che ne sarà quindi allo scuro). A turno i giocatori dovranno fare una domanda per cercare di indovinare il vip misterioso. A Natale, per divertirsi in compagnia, basta appena un pizzico di fantasia.

Lavoretti con i bambini per un tocco di magia

Probabilmente non c’è periodo più adatto di questo per ritagliarsi del tempo da dedicare ai propri figli. Senza l’assillo degli obblighi scolastici e degli impegni lavorativi, sarà più facile svolgere qualche piacevole attività in loro compagnia.

Per unire l’utile al dilettevole, si può scegliere di preparare insieme le decorazioni natalizie per la casa. Lavorare gomito a gomito con i propri figli ricreerà la magica atmosfera delle feste. Il fai da te, inoltre, aiuterà i piccoli a sviluppare capacità manuali olte che cognitive, regalando loro un grande senso di soddisfazione una volta raggiunto l’obiettivo finale.

La cucina è un luogo perfetto per divertirsi insieme. Si possono preparare dolci semplici e gustosi, come biscottini al burro a forma di stella da appendere, poi, all’albero di Natale attraverso un cordino. Tagliare, impastare e modellare favorirà lo sviluppo di manualità e autostima. Un’altra esperienza sensoriale da regalare ai propri figli è realizzare ornamenti con elementi naturali. Si possono ad esempio mettere in forno delle fette di arancia e una volta essiccate, legarle a uno stecco di cannella per poi appenderle in giro per la casa.

Mini-alberi da costruire insieme

Tanti sono anche i mini-alberi di Natale da costruire insieme. Si può iniziare con il recuperare dei bastoncini da ghiacciolo, dipingerli di verde e poi incollarli a triangolo. Da un cartoncino giallo si ricava, invece, una stella da incollare in cima, mentre da uno marrone si ritaglia il tronco, da posizionare alla base. I bimbi sceglieranno bottoni colorati e fantasiosi per fare le palline.

Per abbellire l’albero di Natale, si possono anche realizzare dei piccoli pupazzi di neve. Basta tenere da parte i tappi di sughero di prosecco o spumante, dipingerli di bianco, disegnare una faccina e il gioco è fatto.

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