Fedez: «Ecco perché ho rotto con Rovazzi e J-Ax»

MUSICA

In una trasmissione televisiva il rapper racconta dell’allontanamento dai due colleghi e amici - E sul concerto a San Siro: «Se avessi saputo non l’avrei mai fatto»

Fedez: «Ecco perché ho rotto con Rovazzi e J-Ax»
© CdT/Archivio

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Dopo aver parlato per la prima volta della possibilità di avere la sclerosi multipla, Fedez - nell’intervista nel programma «La Confessione» - ha anche raccontato i motivi che lo hanno spinto ad allontanarsi da Rovazzi e da J-Ax.

«Con J-Ax, si è detto che era finita per motivi economici, ma quella sarebbe stata la risposta facile: sarebbe stato molto più facile se si fosse trattato di soldi», ha spiegato il rapper. Per poi aggiungere: «Per me, è stata una ferita grande, una ferita nella quale io non ho perso un socio, ma un pezzo della mia famiglia acquisita». «Nel 2017, quando Chiara era incinta, siamo partiti per Los Angeles: cinque mesi dall’altra parte del mondo, perché la gravidanza, che non è stata facile, potesse proseguire al meglio. Io, allora, ho vissuto il più grande momento di fragilità della mia vita: non sapevo se sarei stato all’altezza della paternità imminente, ero lontano dalla mia famiglia, dal mio lavoro e, lì, sono cominciati i problemi».

«Un collaboratore mio e di Ax, con il quale avevo fondato la Newtopia, ha individuato in mia madre una problematica e tanto mi fidavo di questa persona che ho cominciato a dubitare di mia mamma. Questa persona, che poi avrei saputo aver fondato una società speculare a Newtopia, voleva diventare il mio manager. Quando non ce l’ha fatta, ha cercato di portare a casa la parte restante del gruppo (J-Ax e Rovazzi, ndr)». «Fabio (Rovazzi, ndr) ha scelto di andare subito: non mi ha scritto un messaggio quando è nato mio figlio, non mi ha chiesto come stessi quando Leone si pensava potesse essere sordo a livello neurologico. Le scuse sono arrivate, ma è stato troppo poco e troppo tardi», ha quindi spiegato Fedez.

Poco dopo è arrivato anche l’allontanamento da J-Ax: «Mi aveva giurato di essere estraneo a tutto questo, alla nuova società, all’addio di Rovazzi. Non ne sapeva nulla, così abbiamo fatto San Siro. Ax, all’indomani di una data che è stata bellissima, sarebbe dovuto venire a casa mia per conoscere Leone. Quella mattina mi ha telefonato: “Io non vengo – mi ha detto – Ed ero d’accordo con loro, non te l’ho detto perché sapevo che altrimenti non avresti fatto San Siro”». A quel punto, ha spiegato il rapper, «mi sono detto che forse gli ero utile in quel momento lì, che non gli importava davvero di me o Newtopia. Mi dispiace, perché non mi è stata data la possibilità di scegliere. Non lo avrei fatto San Siro, avrei pagato io ogni onere».

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