La rassegna

Assapora un panettone
...da Coppa mondiale

Assapora un panettone <br />...da Coppa mondiale
Una manifestazione nata per creare un confronto su tecniche e conoscenze di un prodotto unico.

Assapora un panettone
...da Coppa mondiale

Una manifestazione nata per creare un confronto su tecniche e conoscenze di un prodotto unico.

Un grande evento per celebrare l’eccellenza del dolce da forno più popolare e simbolo della tradizione natalizia si terrà a Lugano, al Centro esposizioni con il taglio del nastro domani, venerdì, alle 13.30 (sito: coppadelmondodelpanettone.ch). La kermesse andrà avanti fino a domenica 10 novembre, quando sarà nominato il vincitore della Coppa del mondo del panettone tra i venti finalisti in gara.

Il pubblico avrà la possibilità di seguire in diretta (sabato dalle 10 alle 12, domenica dalle 10 alle 10.30) il lavoro della giuria internazionali di Maestri pasticcieri. Le iniziative, però, sono tantissime: dalle presentazioni dei grandi chef (come Gabriel Paillasson, pasticciere tra i più famosi in Francia o Paco Torreblanca, considerato uno dei più innovativi degli ultimi trent’anni, passando per il popolarissimo numero uno italiano, Iginio Massari) ai laboratori di creazione pensati per i più piccoli (venerdì alle 11, sabato e domenica appuntamento alle 11 e alle 15) ai momenti formativi, sempre aperti al pubblico, che permetteranno di scoprire nuove tecniche e le ultime tendenze sulle migliori preparazioni artigianali, senza dimenticare la competizione sui panettoni decorati degli apprendisti del Centro professionale di Trevano (venerdì alle 15, premiazione sabato alle 17).

Non mancheranno gli assaggi

Nel turbinio di eventi della «dolce maratona» di tre giorni non mancheranno grandi successioni di incontri, dimostrazioni e degustazioni delle creazioni dei venti finalisti, tutti grandi nomi provenienti da otto nazioni (Svizzera, Italia, Portogallo, Giappone, Francia, Spagna, Stati Uniti e Australia). Ogni mezz’ora, per tutta la durata della manifestazione, l’appuntamento è nella zona principale della manifestazione, il palco centrale.

Oltre trenta espositori tutti da visitare arricchiranno l’evento nato per celebrare storia e lavorazione di un prodotto in grado di valicare i confini d’origine per imporsi sulla scena dolciaria mondiale.

I segreti dei grandi chef pasticcieri

Gli atelier nella parte centrale della manifestazione sono tanti e per tutti i gusti (tutti aperti anche agli «assaggini»): Pierpaolo Magni, ad esempio, terrà una lezione sulla decorazione di una stella natalizia; Andrea Besuschio mostrerà passo passo la realizzazione di un cake de voyage con pralinato fatto in casa; Oriol Balaguer sarà all’opera su un torrone in versione cioccolato, al contrario di Jose Romero che lo proporrà nella sua versione in bianco bianco, a mo’ di variante del tipico dolce natalizio spagnolo.

Beniamino Bazzoli realizzerà un biscotto nato da ingredienti a chilometro zero con grani antichi, mentre Gianbattista Montanari svelerà i segreti per creare il proprio lievito madre. Tutti gli eventi, per ragioni pratiche, sono su prenotazione e a pagamento (15 franchi), ovviamente è possibile prenotare in anticipo o iscriversi direttamente in fiera, a seconda della disponibilità di posti.

La passione di «Mastro Piff»

Giuseppe Piffaretti, soprannominato «Mastro Piff» è il promotore di questa manifestazione di spessore internazionale. Sarà lui a consegnare il premio più ambito dell’evento. Titolare della Bottega del Fornaio a Mendrisio—nella quale si occupa di formare giovani in azienda—di sé ama dire di essere «lunatico, tenace, passionale». Ed è proprio la passione ad aver spinto Piffaretti, vincitore di numerosi premi e che spesso tiene corsi all’estero, a organizzare la dolce rassegna. «Questa particolare Coppa del mondo nasce prima di tutto per creare un confronto su tecniche e conoscenze di un prodotto unico», ha raccontato al Corriere (vedi intervista a lato).

Assapora un panettone <br />...da Coppa mondiale

IL PROMOTORE

«Vincerà un ticinese? Mi farebbe piacere...»

Giuseppe Piffaretti, soprannominato «Mastro Piff», 60 anni e titolare della Bottega del Fornaio a Mendrisio — «dove formo giovani in azienda», dice fiero — è il promotore della Coppa del mondo del panettone, una manifestazione che va al di là della pura e semplice competizione.

Mastro Piff, perché?

«Il panettone è un prodotto popolare e apprezzato da tutti, che oggi ha travalicato i confini del luogo di nascita e ora si trova in tutta Europa, in tutto il mondo! Nessuno, però, gli ha mai dedicato una manifestazione, questa è una prima mondiale».

Perché in Ticino?

«Il livello di qualità dei nostri prodotti
è eccezionale e possiamo vantare almeno una quindicina di laboratori solo qui in Ticino sotto questo profilo oltre a essere incredibili sono pure equivalenti. Insomma, non abbiamo nulla da invidiare nemmeno all’Italia, dov’è stata inventata la ricetta! Anzi...»

In che senso?

«Da anni sforniamo panettoni in tutte le stagioni, non solo per il periodo delle feste. Abbiamo persino un marchio di qualità che proprio quest’anno compie il suo ventesimo. In Italia, invece, hanno qualcosa di simile da molto poco».

Vincerà un ticinese?

«Eh, chissà! Lo scopriremo domenica. Ma non nascondo che mi farebbe molto piacere. Certo, i partecipanti della regione potevano essere anche molti di più, vista la qualità che possiamo vantare, come le spiegavo prima».

Questa è la prima edizione, diceva.

«Noi la chiamiamo ‘Edizione zero’. Vorrei trasformarla in un evento itinerante, tra un paio d’anni potrebbe essere a Barcellona, dove l’idea ha preso forma, poi Parigi, Milano...»

Qual è l’ingrediente segreto?

«Nessun segreto. Dico solo che il burro svizzero è qualcosa di molto particolare...»

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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