Nel cuore di Lugano

Fattoria Moncucchetto,
oasi verde da cent’anni

Fattoria Moncucchetto, <br />oasi verde da cent’anni
Una veduta della tenuta Moncucchetto

Fattoria Moncucchetto,
oasi verde da cent’anni

Una veduta della tenuta Moncucchetto

Fattoria Moncucchetto, <br />oasi verde da cent’anni
La cantina realizzata dieci anni fa e firmata Mario Botta

Fattoria Moncucchetto,
oasi verde da cent’anni

La cantina realizzata dieci anni fa e firmata Mario Botta

Fattoria Moncucchetto, <br />oasi verde da cent’anni
La faraona preparata dallo chef Andrea Muggiano

Fattoria Moncucchetto,
oasi verde da cent’anni

La faraona preparata dallo chef Andrea Muggiano

Fattoria Moncucchetto, <br />oasi verde da cent’anni
I vini della fattoria: al centro troneggia l’ultima creazione di Cristina Monico, 100, in omaggio ai cent’anni della tenuta

Fattoria Moncucchetto,
oasi verde da cent’anni

I vini della fattoria: al centro troneggia l’ultima creazione di Cristina Monico, 100, in omaggio ai cent’anni della tenuta

Moncucchetto è un’oasi verde nel cuore della vecchia Lugano, con una vista unica su tutta la regione. La sua è una storia che ha quasi dell’incredibile: ha resistito per cent’anni alle sirene della speculazione edilizia e naturalmente noi ci auguriamo che riesca a fare altrettanto per i prossimi cento. Anche perché dalla Fattoria Moncucchetto da cinquant’anni escono vini eccellenti, grazie alla sagacia della proprietaria Lisetta Lucchini, di suo marito Niccolò e dell’enologa Cristina Monico, che da dieci anni si prende cura dei vigneti e della cantina della famiglia Lucchini.

I coniugi Niccolò e Lisetta Lucchini, proprietari della tenuta, con il vino del Centenario
I coniugi Niccolò e Lisetta Lucchini, proprietari della tenuta, con il vino del Centenario

Non solo: da dieci anni Moncucchetto è diventato anche luogo di eventi, rappresenta la cultura dell’incontro, della convivialità, un felice connubio tra arte, natura, ospitalità e piacere dei sensi.

Tutto questo è stato reso possibile dalla trasformazione di un’azienda che ha sempre saputo guardare avanti e che dieci anni or sono ha costruito una splendida, nuova cantina affidandosi alla sapiente creatività dell’architetto Mario Botta e negli anni si è poi ritagliata uno spazio importante anche a livello gastronomico, affidando la cucina allo chef Andrea Muggiano.

La tenuta Moncucchetto da 100 anni appartiene alla stessa famiglia: la acquistò nel 1919 la contessa luganese Carolina Maraini-Sommaruga, prozia dell’attuale proprietario Niccolò Lucchini, che con la moglie Lisetta ha dato vita alla trasformazione dell’azienda agricola in una moderna azienda vitivinicola. Un secolo di vita dell’azienda, mezzo secolo di attività della cantina, dieci anni di eventi e gastronomia: di motivi per festeggiare oggi a Moncucchetto ce n’erano tanti, come tanti erano gli ospiti radunati dalla famiglia Lucchini per sottolineare questo importante traguardo.

Per condividere coi presenti tradizione e progresso in cerca sempre di nuovi scenari e gusti da esplorare, lo chef Andrea Muggiano ha proposto una degustazione di alcuni piatti significativi del suo percorso a Moncucchetto, tra cui la Faraona farcita alle erbe in mantello di pancetta, salsa ridotta al Merlot patate viola e verdure tornite, mentre l’enologa Cristina Monico ha presentato il nuovo Vino 100, Rosso del Ticino DOC 2016, ideato per festeggiare l’anniversario dei 100 anni della proprietà. Un assemblaggio di Carminoir, Cabernet Sauvignon e Merlot, un vino giovane e moderno, una proposta emblematica dell’innovazione varietale che è stata perseguita a Moncucchetto, prodotto in edizione limitata e solo in formato Magnum.

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