La scoperta

I segreti del piccante
tra bontà e benessere

I segreti del piccante <br />tra bontà e benessere
Dai burritos fino alla pasta, un sapore particolare che arricchisce le cucine di tutto il mondo. Ecco tutte le specialità da non perdere

I segreti del piccante
tra bontà e benessere

Dai burritos fino alla pasta, un sapore particolare che arricchisce le cucine di tutto il mondo. Ecco tutte le specialità da non perdere

Tra i gusti che da sempre dividono di più gli amanti della cucina spicca il piccante, ottenuto tramite l’utilizzo del peperoncino. Questo condimento è in grado di insaporire in modo unico le pietanze e, non a caso, si ritrova nelle ricette dalle cucine di tutto il mondo. Si tratta di un toccasana per la circolazione, ma gli esperti concordano che consumarlo con misura sia l’atteggiamento più saggio nei confronti di questa speciale bacca, che in dosi eccessive può risultate irritante.

I segreti del piccante <br />tra bontà e benessere

Utilizzato per secoli dalle civiltà precolombiane dell’America, il peperoncino è arrivato in Europa con Cristoforo Colombo, diffondendosi poi anche in Africa e in Asia, dove oggi arricchisce moltissime specialità. Tra le varietà più apprezzate spiccano gli Jalapeño e il peperoncino di Cayenna, fino ad arrivare a quello calabrese. I piatti da provare per apprezzare questo condimento sono molti, a cominciare da tacos e burritos messicani, spesso insaporiti con della carne piccante. Restando nella terra di origine del peperoncino è impossibile non amare anche il Pozole, una zuppa a base di peperoncino, pollo, cipolle e lime. Si può dire che, in effetti, una cena in un ristorante messicano sia una vera e propria immersione nel mondo del peperoncino. Spostandoci nel sud-est asiatico, la passione per il piccante non cala, anzi. In Corea è il Kimchi il protagonista assoluto, a base di verdure fermentate e frutti di mare, mentre in Cina è d’obbligo un assaggio al pollo con arachidi Kung Pao. In Africa piccante è sinonimo di Zighinì, un piatto unico eritreo ed etiope che unisce delle squisite crespelle acidule a uno spezzatino di pollo o manzo piccante, con legumi e insalata fresca. Nel vecchio continente, infine, è impossibile non menzionare la Paprika ungherese: una particolare salsa a base di peperoncino. Questo condimento arricchisce piatti come il Porkolt, uno spezzatino di carne con cumino e cipolla, ma anche zuppe come l’Halaszlé. In Italia, infine, sono largamente diffusi la pasta all’arrabbiata, con pomodoro e peperoncino, e gli spaghetti «aglio, olio e peperoncino».

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