TENUTA CASTELLO DI MORCOTE

I vini della nuova cantina
prendono il volo

I vini della nuova cantina <br />prendono il volo

I vini della nuova cantina
prendono il volo

I vini della nuova cantina <br />prendono il volo

I vini della nuova cantina
prendono il volo

I vini della nuova cantina <br />prendono il volo

I vini della nuova cantina
prendono il volo

I vini della nuova cantina <br />prendono il volo

I vini della nuova cantina
prendono il volo

C’è fermento al Castello di Morcote, la magnifica tenuta a strapiombo sul Ceresio di proprietà della famiglia Gianini, 150 ettari di natura allo stato puro che si estende su un suolo unico in Ticino costituito da porfido rosso, una roccia di origine vulcanica.
In questi giorni si stanno ultimando i preparativi per l’inaugurazione degli edifici del vecchio centro agricolo: dopo tre anni di lavori è terminata la ristrutturazione della fattoria costruita negli anni ’30 dall’ing. Massimo Gianini, nonno dell’attuale proprietaria Gaby, ora diventati il cuore pulsante dell’azienda, con i nuovi spazi per la vinificazione, la barricaia per l’affinamento dei vini, le due sale per le degustazioni e gli eventi in cantina. Insomma, alla Tenuta Castello di Morcote questa primavera non rinascerà solo la vigna.

Una veduta della nuova barricaia
Una veduta della nuova barricaia

“In verità nella nuova cantina abbiamo già effettuato la vendemmia 2020, adesso stiamo ultimando gli spazi riservati all’accoglienza degli ospiti. Da metà marzo potremo finalmente accogliere le persone desiderose di scoprire il nostro mondo e la nostra visione di fare vino. Vivere in prima persona quello che succede in una cantina, passeggiare per vigneti, degustare i vini, è un’esperienza arricchente e sempre più richiesta” afferma Gaby Gianini, orgogliosa della trasformazione che ha condotto la sua azienda a diventare un autentico gioiello. Quanto all’inaugurazione ufficiale, ci vorrà pazienza vista la situazione sanitaria attuale, ma si spera di poterla organizzare per giugno o eventualmente settembre.

Gaby Gianini ha trasformato l’azienda famigliare facendola diventare un autentico gioiello
Gaby Gianini ha trasformato l’azienda famigliare facendola diventare un autentico gioiello

“Per me fare vino è importante, è la mia passione, ma tutto nasce dall’amore che nutro per la terra di famiglia che non esito a definire magica. Questa terrazza a strapiombo sul lago è spettacolare, tutto il comprensorio che sorge attorno al castello del XV secolo è stato costruito da mio nonno negli anni ’30. La tenuta è in gestione biologica dal 2014 e dal 2020 anche in biodinamica. Una scelta rivoluzionaria, che cambia radicalmente i metodi di conduzione dei vigneti e ci permette di produrre vini con uve di altissima qualità, che rispecchiano in maniera autentica i nostri terroir” afferma Gaby Gianini.
Al di là del rinnovamento avvenuto in questi anni, la Tenuta del Castello ha ottenuto anche un prestigioso riconoscimento da parte della compagnia aerea Swiss, che dallo scorso dicembre e fino a settembre proporrà su tutti i suoi voli intercontinentali in partenza da Zurigo e Ginevra, ben quattro vini della cantina ticinese.

Il Castello di Morcote vola sugli aerei di Swiss
Il Castello di Morcote vola sugli aerei di Swiss

“Siamo fieri di poter contribuire a portare il nome del Ticino nel mondo e dimostrare a livello internazionale la qualità dei vini svizzeri” dice Gaby Gianini, Swiss però non si è fermata in cantina. Da giugno a settembre infatti, anche i menù proposti sui voli della compagnia saranno rappresentativi della Tenuta Castello di Morcote, in particolare del suo ristorante Vicania e dei piatti firmati dallo chef Francesco Sangalli.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Gusto
  • 1