Il pieno di vitamina C
con piatti golosi e sani

Il pieno di vitamina C <br />con piatti golosi e sani
Attenzione ai falsi miti: l’acido ascorbico non è in grado di curare il raffreddore

Il pieno di vitamina C
con piatti golosi e sani

Attenzione ai falsi miti: l’acido ascorbico non è in grado di curare il raffreddore

Se ne parla soprattutto nei periodi più freddi, quando la salute è minacciata da raffreddori e influenze: tutti hanno sentito parlare della vitamina C, ma pochi conoscono nel dettaglio le caratteristiche di questa sostanza e i reali benefici confermati dalla scienza. Associata a frutta di stagione, come arance, mandarini e clementine, è fondamentale per la corretta funzionalità del metabolismo e la prevenzione di alcune malattie, come il tumore allo stomaco. Inoltre vanta poteri antiossidanti e rafforza il sistema immunitario. Attenzione però ai falsi miti: l’acido ascorbico non è in grado di curare il raffreddore, ma potrebbe dare una mano nell’accorciare la durata dell’influenza.

Sapori che fanno bene

La vitamina C non viene accumulata dall’organismo, perciò va assunta regolarmente con l’alimentazione. Essendo vulnerabile alle alte temperature, le caratteristiche rimangono inalterate solo se i cibi vengono consumati crudi o poco cotti. Questa sostanza è contenuta soprattutto nella frutta e nella verdura: dagli agrumi alle fragole, dai kiwi agli spinaci, passando per i broccoli. Gli esperti raccomandano di assumerne tra 70 e 90 mg al giorno. La carenza può provocare lo scorbuto, patologia caratterizzata da apatia e anemia, mentre l’eccesso provoca problemi ai reni, emicrania, crampi addominali e vertigini.

Gli agrumi sono ottimi da soli, come spuntino salutare: arance e mandarini sono un perfetto spezzafame nel corso della giornata, anche se molti le mangiano a fine pasto; il limone, invece, è un condimento leggero e versatile. I primi due, oltre a contare su un’elevata quantità di vitamina C, sostanza in grado di combattere anche i radicali liberi e di prevenire i danni cellulari, sono una preziosa fonte di fibre, che favoriscono la funzionalità intestinale e contrastano il colesterolo. Secondo alcuni studi, i mandarini limitano il rischio di essere colpiti da tumore al fegato. Anche il limone è ricco di acido ascorbico: ne contiene 50 grammi ogni 100. Questo frutto è utilizzato, oltre che per il suo sapore, per le sue proprietà: è astringente, diuretico e favorisce la sudorazione. Trova poi impiego per il trattamento dell’acne.

Gli agrumi sono ingredienti perfetti per un grande numero di piatti. Come ad esempio l’insalata invernale, un mix di radicchio, sedano, finocchio, rape e arance, il tutto arricchito da senape dolce e mandorle tostate, tagliate a lamelle. Chi ama i sapori più esotici può provare il misto di lattughe con avocado e mandarini: le due tipologie di lattughe, quella romana e quella cappuccia, incontrano il dolce dei mandarini maturi e la consistenza dell’avocado. Il tocco in più è dato dalla salsa, preparata con senape, olio, sale e pepe. Un altro abbinamento da gustare è quello tra carciofi, olive snocciolate e limone, tagliato a fettine sottilissime, il tutto insaporito da timo e aglio.

Le arance sono ottime adagiate sulle friselle – taralli tipici del Sud Italia – insieme alle alici. Le acciughe vanno pulite, le loro teste rimosse. Messe in una ciotola, vanno coperte da aceto e lasciate marinare in frigorifero per tre-quattro ore. Vanno poi trasferite in un contenitore insieme a olio e fiori di finocchietto, facendole riposare per altre tre-quattro ore. Una volta conclusa l’operazione, le alici possono essere posizionate sulle friselle (o, in alternativa, su fette di pane tostato) insieme a una fettina d’arancia, all’insalata e a una punta di peperoncino. Un’altra ricetta golosa prevede l’abbinamento tra patatine novelle e una salsa preparata per l’occasione con succo d’arancia, senape dolce, olio, sale e pepe.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Gusto
  • 1