In cantina

La Festa della donna
coi vini delle donne

La Festa della donna <br />coi vini delle donne
Cristina Monico, a sinistra, e Susi Steiger-Wehrli (©Fabio Baranzini)

La Festa della donna
coi vini delle donne

Cristina Monico, a sinistra, e Susi Steiger-Wehrli (©Fabio Baranzini)

La stagione nel vigneto è ripartita: la potatura sta finendo, il rigonfiamento delle gemme è evidente, si pensa al prossimo imbottigliamento dei bianchi e dei rosati nati dalla vendemmia 2020. «Una vendemmia di qualità, che per quanto concerne i bianchi sta dando ottimi prodotti» dice l’enologa Cristina Monico della cantina Fattoria Moncucchetto di Lugano. Lei non parla di rosati, diciamo che non è tipa da mezze misure. O bianco, o rosso, così dev’essere il vino per Cristina.

Che non innova solo in vigna e in cantina, ma ora si propone anche come creativa a livello di marketing. E non poteva esserci occasione migliore dell’imminente festa che celebra la donna il prossimo 8 marzo.

Cristina Monico
Cristina Monico

Così, ecco nascere un progetto che ha saputo coinvolgere anche una sua collega d’oltralpe, amica da tanti anni. Parliamo dell’enologa Susi Steiger-Wehrli, che manda avanti un’azienda vitivinicola famigliare - la Wehrli Weinbau di Küttigen nel canton Argovia - con una produzione di circa 150 mila bottiglie l’anno, insignita del titolo di “Rookie of the year 2020”.

Susi Steiger-Wehrli
Susi Steiger-Wehrli

«Il nostro è un mondo dominato dagli uomini, ma stanno sempre più affermandosi enologhe di grande bravura. E allora mi sono detta che avremmo potuto fare qualcosa tra donne, anche per sfatare la leggenda che le femmine non vanno d’accordo tra loro. Mi sono detta che con Susi avremmo potuto produrre un’unione d’intenti e anche uno scambio culturale: io coi miei vini ticinesi, lei coi suoi argoviesi. Vini del canton Argovia? Fino a un po’ di anni fa, prima di conoscere Susi, stentavo a credere che da quelle parti si producessero vini eccellenti» afferma Cristina Monico.
E invece... Entrambe fanno parte della ristretta famiglia dei 150 migliori produttori di vino della Svizzera, secondo la classifica stilata dagli esperti di Gault&Millau.

Un cofanetto con vini ticinesi e argoviesi

La Festa della donna <br />coi vini delle donne

La sfida è lanciata, tutto è pronto. Racconta Cristina: «Proporremo sei vini, tre prodotti nella cantina di Susi, tre a Moncucchetto. E agli interessati forniremo un commento su ogni vino e una proposta di abbinamento ai cibi. Dal canton Argovia arriveranno due bianchi e un rosso, dal Ticino due rossi e un bianco».
Saranno tutti vini di prestigio, di grande carattere, alcuni dei quali con un invecchiamento in barrique. I vini di Susi Steiger-Wehrli saranno un Pinot grigio, un Sauvignon Blanc e un Pinot Noir, quelli di Cristina Monico il Bianco dell’Arco (Chardonnay e Pinot Noir), il Moncucchetto (Merlot in purezza) e il Collina d’Oro Agra (Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc).
«Nel pacchetto che proponiamo gli appassionati di vino potranno scoprire due stili diversi, ma sono convinta che sia un mix molto interessante e mi piace l’idea che con questa iniziativa contribuiamo a promuovere e far conoscere vini provenienti da diverse realtà della Svizzera».
Il cofanetto con i sei vini declinati al femminile sarà disponibile dall’8 marzo al 4 aprile e verrà consegnato dopo Pasqua.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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