La ricetta

Pandoro profumatissimo
Da Verona con amore

Pandoro profumatissimo <br />Da Verona con amore

Pandoro profumatissimo
Da Verona con amore

Chissà perché, avrei quasi scommesso sul panettone. Un po’ perché in Ticino è un must, un po’ perché è più ricco, e un po’ perché fa parte integrante della nostra tradizione culinaria delle imminenti festività. Ma niente, mi sbagliavo. Con un sondaggio volante di 24 ore lanciato sul mio account Instagram, vi ho chiesto di schierarvi a favore di pandoro o panettone. E credetemi, avete risposto in tantissimi (e qui ho capito che la sfida tra questi due titani vi ha davvero appassionato).

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Alla fine l’ha spuntata lui. Tra la ricetta del panettone o del pandoro, avete preferito il dolce veronese. E con molto piacere, oggi vi accontento. Non è una preparazione facilissima, e necessita di una lievitazione di più di sei ore, ma seguendola passo per passo il risultato sarà davvero buono. Cari golosoni, seguitemi in questa soffice, burrosa e profumatissima avventura che potrà concludersi con una spolverata di zucchero al velo o, meglio ancora, una bella crema al mascarpone.

Difficoltà: media
Tempo di preparazione: circa 40 minuti (più 6 ore e trenta di lievitazione ed 1 ora per far raffreddare il pandoro)
Tempo di cottura: 40-45 minuti

Ingredienti

Per il lievitino:
15 grammi di lievito di birra fresco
60 grammi di latte intero leggermente tiepido
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio abbondante di farina

Per l’impasto:

230 grammi di farina bianca 00
230 grammi di farina Manitoba
3 uova intere biologiche
140 grammi di zucchero
50 grammi di burro a temperatura ambiente
scorza di 1 arancia biologica
1 cucchiaino di polvere di vaniglia
1 cucchiaino raso di sale

Per sfogliare:
60 grammi di burro a temperatura ambiente

Procedimento

Innanzitutto setacciate le due farine in una terrina e mescolatele bene.
Per il lievitino: sbriciolate il lievito fresco in una terrina capiente, aggiungete il latte e mescolate finché il lievito non si sarà sciolto.
Aggiungete lo zucchero, mescolate.
Aggiungete poi un cucchiaio abbondante di farina prelevata dalla terrina in cui avete messo la Manitoba e la 00.
Mescolate bene finché il lievitino risulterà liscio ed omogeneo.
Copritelo con una pellicola e lasciatelo lievitare per 30 minuti.
Mescolate il lievitino assieme alle 3 uova aiutandovi con una frusta da cucina, poi aggiungete lo zucchero continuando a mescolare.
Aggiungete poi il burro ed il sale, la vaniglia e la scorza di arancia.
Mescolate bene e, quando il composto sarà quasi completamente omogeneo, iniziate ad incorporare la farina a cucchiaiate.
Mescolate ora con un mestolo in legno e non più con la frusta da cucina.
Quando l’impasto sarà abbastanza compatto (lo capirete quando mescolandolo inizierà a staccarsi dalla terrina), rovesciatelo sul vostro piano di lavoro sul quale avrete messo un po’ della farina che avete pesato.
Lavorate bene l’impasto aggiungendo man mano tutta la farina rimanente.
Dovrete lavorarlo circa 10 minuti, fino a quando sarà bello liscio e non si attaccherà più alle mani mentre lo lavorate.
Riponete l’impasto nella terrina, copritelo con una pellicola trasparente e riponetelo in forno con la luce accesa per 3 ore.
Rovesciate l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato, stendetelo creando un quadrato ci circa 25-30 cm per lato.
Spalmate il burro sull’impasto lasciando circa 1 cm di bordo ovunque.
Ripiegate i 4 angoli verso il centro e poi pizzicate l’impasto per sigillare i 4 lati.
Stendetelo nuovamente formando un rettangolo premendo bene con i polpastrelli affinché il burro arrivi ovunque, poi ripiegate l’impasto due volte in modo da ottenere tre strati.
Stendetelo un’ultima volta creando nuovamente un rettangolo, ripiegatelo due volte e poi iniziate a pirlarlo (significa girarlo su se stesso ed arrotolarlo per creare una palla, in modo che possa lievitare uniformemente).
Giratelo, sigillate eventualmente l’impasto se è un po’ aperto e poi inseritelo con la parte sigillata rivolta verso l’alto nello stampo imburrato.
Premete l’impasto in modo che vada a riempire bene lo stampo, ricopritelo nuovamente con la pellicola e riponetelo nel forno spento con la luce accesa per altre tre ore.
Cuocetelo nella parte bassa del forno preriscaldato a 150 gradi (modalità statica), per 45 minuti.
Dopo i primi dieci minuti di cottura, mettete della carta da forno sopra al pandoro in modo che non si scurisca troppo in superficie.
Una volta ultimata la cottura, rovesciate il pandoro sul piatto di portata e lasciatelo riposare avvolto da un canovaccio pulito per circa 1 ora.
Spolveratelo con abbondante zucchero al velo ed...ecco pronto il vostro super pandoro!
Conservatelo in un sacchetto di plastica, e vedrete che il giorno dopo sarà ancora più buono.

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