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Pollo e tacchino:
alleati per la salute

Pollo e tacchino: <br />alleati per la salute
Il suo consumo contribuisce alla diminuzione del rischio di malattie cardiovascolari

Pollo e tacchino:
alleati per la salute

Il suo consumo contribuisce alla diminuzione del rischio di malattie cardiovascolari

Uno studio conferma la validità di un consiglio che medici, scienziati e nutrizionisti ripetono da tempo

Più carne bianca per migliorare la salute di tutti. Il dato arriva dal “Documento di consenso sul ruolo delle carni avicole” redatto dall’associazione no-profit Nutrition Foundation of Italy. Secondo lo studio, il consumo di pollo e tacchino diminuisce il rischio di contrarre malattie cardiovascolari e di sviluppare alcune forme di tumore. Il rapporto, che fa il punto sulle proprietà di questi alimenti e sulle loro ricadute sulla nostra salute, prende in esame i dati forniti dalla letteratura scientifica. Lo studio conferma la validità di un consiglio che medici, scienziati e nutrizionisti ripetono da tempo: mangiare più carne bianca e meno carne rossa fa bene alla salute.

La carne bianca non è solo un gustoso ingrediente per ricette prelibate, ma fa anche bene alla nostra salute: il suo consumo contribuisce infatti alla diminuzione del rischio di malattie cardiovascolari e di alcune forme di tumore

Pollo e tacchino contengono infatti proteine nobili, di alta qualità, che l’organismo non riesce a sintetizzare autonomamente. A differenza delle carni rosse, poi, hanno un basso contenuto di grassi. Il rapporto fra quelli insaturi - e quindi “buoni” per l’organismo - e saturi è molto vicino a quello raccomandato per una dieta sana. Corrisponde allo 0,92% nella carne di pollo e a circa il 2% nella carne di tacchino. I grassi si trovano prevalentemente nella pelle: basta quindi eliminarla per ridurne l’apporto. Importante in questi tagli è anche la presenza di acido oleico, monoinsaturo. Secondo la comunità scientifica ha un ruolo determinante: riduce l’azione negativa del colesterolo e di altri grassi nel corpo umano.

Dai dati della Nutrition Foundation of Italy emerge anche un’interessante associazione tra consumo di carni bianche e rischio di infarto: è più basso se si mangiano più pollo, tacchino e pesce al posto di maiale, manzo e affettati. Questi tagli, inoltre, contribuiscono alla prevenzione del tumore all’esofago (la probabilità si riduce del 53%).

Meglio pollo o tacchino?

In realtà non esistono significative differenze nutritive. Entrambi questi tipi di carne contengono ottime quantità di vitamine del gruppo B e importanti sali minerali. Il petto di pollo fornisce una buona dose di niancina, B6, B12, B1, B2 e B5. Bene anche le quantità di ferro, fosforo e zinco, mentre basse sono le calorie (31 ogni 100 grammi) e il colesterolo. Proprietà nutrizionali simili anche per il petto di tacchino che, però, è leggermente più calorico (107 calorie ogni 100 grammi).

I nutrizionisti consigliano di magiare carni bianche due o tre volte alla settimane. Oltre ad essere facilmente digeribili, si prestano ad essere cucinate in tanti modi diversi. Per le ricette c’è l’imbarazzo della scelta. L’importante, però, è evitare di esagerare con i condimenti. Ci vuole poco per far lievitare il contenuto di grassi nel piatto: basta una frittura per cancellare buona parte dei tanti vantaggi di pollo e tacchino per il nostro organismo.

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