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Sapori amari, essenza
per il benessere

Sapori amari, essenza <br />per il benessere
Il radicchio è uno degli alleati più preziosi nelle diete, anche perché aiuta a regolare l’appetito

Sapori amari, essenza
per il benessere

Il radicchio è uno degli alleati più preziosi nelle diete, anche perché aiuta a regolare l’appetito

Il gusto è un senso che va educato perché il piacere, nella vita, non è tutto. È questa la verità che ancora oggi testimoniano verdure come scarola, cicoria, rucola, cavoletti di Bruxelles, carciofi e radicchio. Il sapore è senz’altro complesso e spesso amaro, ma questi ortaggi sono un vero toccasana per la salute del nostro organismo. Grazie alla presenza di sostanze nutritive bioattive, migliorano la digestione e proteggono organi come il fegato. Alleati preziosi per diete disintossicanti, regolano l’appetito e rappresentano un’ottima fonte di vitamine.

Al di là delle proprietà benefiche e a dispetto della loro fama di verdure poco gradevoli al palato, questi alimenti sono sempre più di tendenza tra gli chef e i buongustai di tutto il mondo.

Lo studio

Un recente studio pubblicato sulla rivista «Nutrientes» mostra che le sostanze contenute nelle crucifere – questo il nome della famiglia di piante erbacee che comprende alcune di queste verdure – hanno la capacità di ridurre le conseguenze dannose dello stress ossidativo, ovvero dello squilibrio fisiologico che si può verificare nelle cellule. Forniscono, infatti, potenti armi molecolari con cui combattere i radicali liberi in eccesso. Nutrienti quali indolo-3-carbinolo e sulforafano – oltre a essere responsabili del «cattivo» odore sprigionato dalle verdure al momento della cottura – sono efficaci contro tumori al colon-retto, al polmone, alla prostata e al seno.

I benefici

Ma i benefici di queste verdure non finiscono qui. Composti fenolici come il potente ossidante quercitina – presente soprattutto nei cavoli di colore viola – proteggono in modo efficace dalle patologie cardiovascolari. Gli ortaggi aiutano poi a fare il pieno di beta-carotene, fondamentale per la sintesi di vitamina A e preziosa per la prevenzione dell’arteriosclerosi. Sulla tavola non dovrebbero inoltre mai mancare verze e broccoli, principali fonti alimentari di calcio di origine vegetale. Oltre a possederne in grande quantità, queste verdure ne facilitano l’assorbimento da parte dell’organismo, superiore del 41% rispetto a quello del latte.

Tutto in poche calorie

Il kale – molto diffuso nei Paesi nordici ma sempre più amato anche nel resto dell’Europa, dov’è conosciuto con il nome di cavolo nero – protegge le pareti dello stomaco ed è un toccasana contro le ulcere gastriche grazie alla presenza di glutammina. Oltre a essere perfetto per rimanere in forma – appena 13 calorie per 100 grammi – il radicchio contiene anche un buon numero di sali minerali – in particolare potassio, magnesio, fosforo, zinco, calcio e ferro – e svariate vitamine del gruppo B, C, E e K. La ricchezza di questi nutrienti rende l’ortaggio utile a combattere osteoporosi e alcune forme di anemia.

Al di là delle proprietà benefiche e a dispetto della loro fama di verdure poco gradevoli al palato, questi alimenti sono sempre più di tendenza tra gli chef e i buongustai di tutto il mondo. E se oggi sono ancora tante le persone che storcono il naso di fronte a un piatto di rucola è colpa di un retaggio storico: in passato il sapore amaro era considerato sinonimo di veleno. L’inversione di tendenza però è arrivata: cuochi affermati e bartender assicurano che gli ingredienti amari aprono a infinite possibilità e accostamenti, mentre gli scienziati ne confermano l’importanza per la salute del nostro organismo.

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