Il benessere

Tannini preziosi
per il benessere

Tannini preziosi <br />per il benessere
Consumato con moderazione, è un toccasana.

Tannini preziosi
per il benessere

Consumato con moderazione, è un toccasana.

Tannini preziosi <br />per il benessere
Benefici anche per l’apparato circolatorio.

Tannini preziosi
per il benessere

Benefici anche per l’apparato circolatorio.

Tannini preziosi <br />per il benessere
Consumato con moderazione, è un toccasana

Tannini preziosi
per il benessere

Consumato con moderazione, è un toccasana

Tannini preziosi <br />per il benessere
Benefici anche per l’apparato circolatorio

Tannini preziosi
per il benessere

Benefici anche per l’apparato circolatorio

Molto spesso si sentono declamare le virtù del vino rosso e di come berne un bicchiere – o al massimo due – al giorno rappresenti un vero toccasana. Ciò è legato alla presenza dei tannini, elementi conosciuti anche con il nome di composti tanninici. Si tratta di polifenoli presenti nelle bucce, nel raspo, nei vinaccioli e nel pedicello dell’uva, i quali hanno anche un importante funzione di conservazione naturale del vino e di protezione dello stesso.

Forse non tutti sanno che i tannini, al gusto, regalano una sensazione di asprezza gradevole, tipica dei vini rossi. Il loro aspetto più interessante, però, è connesso ai notevoli benefici che apportano alla salute. Tra i vantaggi principali spicca senza dubbio la capacità astringente, che consente di contrastare i disturbi intestinali. Studi scientifici hanno inoltre dimostrato come i tannini possiedano capacità antinfiammmatorie e come riescano a combattere le aggressioni batteriche e le infezioni del tratto intestinale. Ne consegue, dunque, che i tannini rappresentino un alleato molto efficace nel caso di attacchi di dissenteria e di colite.

I benefici sono importanti anche per l’apparato circolatorio: i tannini infatti riescono a rendere più semplice la coagulazione del sangue e rappresentano alleati efficaci nei casi in cui si debba fare i conti con ulcere gastrointestinali. Negli ultimi anni, inoltre, è sempre più facile trovare in commercio creme a base di polifenoli d’uva, in grado di rendere più giovane ed elastica la pelle. L’utilizzo di queste sostanze specifiche, inoltre, riesce a contrastare la produzione di sebo e le infiammazioni dovute all’acne, oltre a molti altri disturbi della cute.

È importante sottolineare, infine, come questi elementi non siano presenti solo nei vini rossi, ma anche in quelli bianchi (anche se la loro percentuale è decisamente ridotta). La parola d’ordine, in ogni caso, resta «moderazione»: un bicchiere a pasto fa bene, mentre l’eccesso può portare a conseguenze anche gravi.

Molto spesso si sentono declamare le virtù del vino rosso e di come berne un bicchiere – o al massimo due – al giorno rappresenti un vero toccasana. Ciò è legato alla presenza dei tannini, elementi conosciuti anche con il nome di composti tanninici. Si tratta di polifenoli presenti nelle bucce, nel raspo, nei vinaccioli e nel pedicello dell’uva, i quali hanno anche un importante funzione di conservazione naturale del vino e di protezione dello stesso.

Forse non tutti sanno che i tannini, al gusto, regalano una sensazione di asprezza gradevole, tipica dei vini rossi. Il loro aspetto più interessante, però, è connesso ai notevoli benefici che apportano alla salute. Tra i vantaggi principali spicca senza dubbio la capacità astringente, che consente di contrastare i disturbi intestinali. Studi scientifici hanno inoltre dimostrato come i tannini possiedano capacità antinfiammmatorie e come riescano a combattere le aggressioni batteriche e le infezioni del tratto intestinale. Ne consegue, dunque, che i tannini rappresentino un alleato molto efficace nel caso di attacchi di dissenteria e di colite.

I benefici sono importanti anche per l’apparato circolatorio: i tannini infatti riescono a rendere più semplice la coagulazione del sangue e rappresentano alleati efficaci nei casi in cui si debba fare i conti con ulcere gastrointestinali. Negli ultimi anni, inoltre, è sempre più facile trovare in commercio creme a base di polifenoli d’uva, in grado di rendere più giovane ed elastica la pelle. L’utilizzo di queste sostanze specifiche, inoltre, riesce a contrastare la produzione di sebo e le infiammazioni dovute all’acne, oltre a molti altri disturbi della cute.

È importante sottolineare, infine, come questi elementi non siano presenti solo nei vini rossi, ma anche in quelli bianchi (anche se la loro percentuale è decisamente ridotta). La parola d’ordine, in ogni caso, resta «moderazione»: un bicchiere a pasto fa bene, mentre l’eccesso può portare a conseguenze anche gravi.

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