Cantine aperte

Un’estate all’insegna di territorio e convivialità

Un’estate all’insegna di territorio e convivialità
Andrea Conconi (a sin.) direttore di Ticinowine, e Uberto Valsangiacomo, presidente, lanciano l’edizione 2021 di Cantine Aperte

Un’estate all’insegna di territorio e convivialità

Andrea Conconi (a sin.) direttore di Ticinowine, e Uberto Valsangiacomo, presidente, lanciano l’edizione 2021 di Cantine Aperte

Un’estate all’insegna di territorio e convivialità

Un’estate all’insegna di territorio e convivialità

Nonostante le difficoltà e le incertezze del momento, nel pieno rispetto delle disposizioni emanate dalle autorità per fronteggiare l’emergenza COVID, Cantine Aperte quest’anno non solo ritroverà il suo ruolo di evento fondamentale nel panorama enogastronomico ticinese, ma si proporrà sotto una luce nuova, con un programma ricco e spettacolare, nato dall’interazione di numerosi attori capaci di rendere attrattivo il nostro territorio. L’appuntamento è per i fine settimana del 17-18 e 24-25 luglio prossimi, ma con un’appendice che si spinge sin dentro il mese di agosto, perché il settore vitivinicolo ha tanta voglia di uscire dal torpore nel quale è stato confinato dalla pandemia e molte cantine si sono lanciate nel proporre eventi che vanno oltre il concetto tradizionale alla base di una manifestazione come Cantine Aperte.

Un’estate all’insegna di territorio e convivialità

Così durante il mese di luglio e agosto, all’insegna del motto «Estate a Cantine Aperte», saranno proposti diversi appuntamenti che spaziano dalla gastronomia alla letteratura, dal cinema alla fotografia, dall’evento musicale allo yoga, con il coinvolgimento degli artigiani ticinesi che daranno vita ad un mercato serale a metà agosto presso la Casa del vino Ticino, il tutto sulla base di un filo conduttore che vuole protagonisti il vino, la vite e la convivialità.

«Sono 58 le cantine iscritte all’evento e tutte non vedevano l’ora di poter aprire le proprie porte al pubblico, dopo quasi un anno e mezzo. Per il nostro settore si è trattato di un anno difficile. Con la chiusura della ristorazione e l’annullamento di numerosi eventi e sagre di paese, i produttori hanno avuto la possibilità di raggiungere la loro clientela esclusivamente in via digitale. Il mondo del vino però bisogna viverlo con incontri conviviali, visite in cantina, cene tra amici. Ed è proprio in questo senso che Ticinowine ha lavorato per preparare il programma dell’estate» affermano Andrea Conconi e Uberto Valsangiacomo, direttore e rispettivamente presidente dell’associazione che promuove il vino ticinese.

A livello organizzativo il lavoro quest’anno è stato piuttosto difficile, poiché per creare il programma dell’evento si è dovuto attendere sino all’ultimo momento a causa degli aggiornamenti emanati dalle autorità in merito alle prescrizioni relative alla situazione sanitaria. «Alcune cantine sono state titubanti e hanno deciso l’adesione solo all’ultimo istante, tanto che non siamo riusciti a inserirle nel materiale promozionale cartaceo» aggiunge Conconi. Così, per avere un’idea precisa della manifestazione e degli eventi in programma, è meglio fare riferimento alle informazioni online sul sito www.cantineaperte.ch. Per facilitare il lavoro delle cantine organizzatrici, il pubblico è invitato ad annunciare la propria visita ai produttori che partecipano all’evento. «Un consiglio, non un obbligo - sottolinea Conconi - che permetterà però a chi si annuncia di partecipare ad un concorso che mette in palio dieci cartoni da sei bottiglie di vino l’uno, per un valore complessivo di circa mille franchi».

Insomma, il settore vitivinicolo si sta rimettendo in moto, con un programma ricco ed eterogeneo, specchio delle bellezze e delle prelibatezze offerte dal nostro territorio.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Gusto
  • 1