IL CASO

Huawei licenzia il dipendente arrestato in Polonia

Il colosso cinese ha messo fine al rapporto lavorativo con l’uomo fermato con l’accusa di spionaggio: «L'incidente ci danneggia»

Huawei licenzia il dipendente arrestato in Polonia
(Foto Keystone)

Huawei licenzia il dipendente arrestato in Polonia

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NEW YORK - Huawei licenzia Wang Weijing, il dipendente arrestato in Polonia con l'accusa di spionaggio. Huawei in una nota spiega che le azioni di Wang Weijing non sono in linea con la società. "L'incidente discredita Huawei", si legge in una nota del colosso cinese riportata dai media statunitensi. "Huawei - spiega il comunicato - ha deciso di mettere fine al rapporto lavorativo con Wang Waijing, arrestato con il sospetto di avere infranto la legge polacca. Le azioni di cui è imputato non hanno relazione con l'azienda. In accordo con i termini e le condizioni del contratto lavorativo, la decisione è stata motivata dal fatto che l'incidente in questione ha portato discredito all'azienda. Huawei rispetta leggi e normative dei Paesi in cui opera e richiede ad ogni dipendente di attenersi a normative e leggi dei paesi in cui lavora".

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