Confederazione

Nuovo programma di scambio fra allievi per favorire l’italiano

Oltre al Ticino, vi parteciperanno i cantoni pilota di Basilea Città, Berna e Vaud all’insegna del motto «Impariamo insieme»

 Nuovo programma di scambio fra allievi per favorire l’italiano
Foto Carlo Reguzzi

Nuovo programma di scambio fra allievi per favorire l’italiano

Foto Carlo Reguzzi

Un nuovo programma di scambio fra allievi, sostenuto dalla Confederazione e incentrato soprattutto sull’italiano, è stato lanciato a partire da quest’anno scolastico. Oltre al Ticino, parteciperanno i Cantoni pilota di Basilea Città, Berna e Vaud.

«Impariamo insieme» ha come obiettivo avvicinare gli scolari della Svizzera italofona con quelli delle altre regioni linguistiche. È ideato, su mandato dell’Ufficio federale della cultura (UFC), da Movetia, l’agenzia nazionale incaricata della promozione degli scambi e della mobilità.

Nell’ambito del messaggio sulla cultura 2016-2020, il Consiglio federale ha fatto della promozione della lingua e della cultura italiana una priorità, viene ricordato in un comunicato odierno di Movetia. Lo scambio avviene tra due ragazzi, di cui uno italofono, che a turno, per due settimane, si recano dal compagno, vivendo con la sua famiglia e frequentando la stessa scuola.

Nelle intenzioni, ciò consentirà di migliorare le competenze linguistiche dei partecipanti, sia dal punto di vista dell’espressione orale che della comprensione, ampliare il loro vocabolario e vincere il timore di esprimersi in una lingua diversa dalla propria.

Possono prendere parte al programma tutti gli allievi tra i 13 e i 18 anni di madrelingua italiana che studiano un altro idioma nazionale, oppure chi frequenta un insegnamento nella lingua di Dante. I Cantoni pilota sostengono attivamente l’iniziativa e la pubblicizzano nelle scuole, ma la partecipazione è aperta anche al resto dei ragazzi svizzeri, purché genitori e direzione dell’istituto in cui sono iscritti diano il loro consenso. Gli interessati hanno tempo per annunciarsi fino al 15 novembre.

Poi, entro fine mese, avrà luogo la fase di abbinamento degli allievi. Movetia assisterà le parti con consigli e suggerimenti. Inoltre, verrà accordato un forfait di viaggio di 300 franchi e al termine dell’esperienza sarà rilasciato un attestato. Al momento il programma è condotto in fase pilota per due anni, in modo da testare l’interesse che suscita.

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