Densità vs. qualità: iniziamo a sfoltire le regole

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Archi-culture / Viviamo in un mondo pieno di regolamenti. Spesso troppi. E all’interno di questo quadro, gli architetti si nascondono. «Non c’è altro modo oltre lo standard per andare avanti», dicono mentre disegnano facilmente un altro volume anonimo simile al progetto precedente.

Densità vs. qualità: iniziamo a sfoltire le regole
/ Senza regole (o quasi) Nell’immagine, uno dei progetti racchiusi nel libro «Towers of Choices. Hong Kong Housing Beyond Uniformity», edito da Nai010 Publishers

Densità vs. qualità: iniziamo a sfoltire le regole

/ Senza regole (o quasi) Nell’immagine, uno dei progetti racchiusi nel libro «Towers of Choices. Hong Kong Housing Beyond Uniformity», edito da Nai010 Publishers

Viviamo in un mondo pieno di regolamenti. Spesso troppi. E all’interno di questo quadro, gli architetti si nascondono. «Non c’è altro modo oltre lo standard per andare avanti», dicono mentre disegnano facilmente un altro volume anonimo simile al progetto precedente. Hong Kong è un esempio di una città estremamente densa, in cui l’eccesso di regolamentazione e la mancanza di creatività hanno portato a un’enorme produzione di «contenitori» monotoni in cui le persone sono costrette a vivere. The Why Factory, diretta da Winy Maas, ha dunque realizzato un esperimento all’interno dell’Università di Hong Kong, lavorando sull’ipotesi di evitare anche solo una regola: ogni studente era libero di eliminare una prescrizione e di creare un design per un alloggio. I progetti finali sono sbalorditivi, pieni...

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