Il teatro della memoria / A theater of memories

ART

Oltre ad essere titolo di un romanzo di Sciascia, Il teatro della memoria è quel luogo dove nascono le sculture di Paolo Bellini.

Il teatro della memoria / A theater of memories
/ “Costruzione” / Paolo Bellini, 2021 , dimensioni 42x45x19cm / © ProLitteris

Il teatro della memoria / A theater of memories

/ “Costruzione” / Paolo Bellini, 2021 , dimensioni 42x45x19cm / © ProLitteris

Forme e materiali si susseguono in apparente caos, fino a un equilibrio perfetto. Tensione ed equilibrio si mantengono intorno all’opera, qualità che erano già del Suprematismo. Le ombre formate dai vari elementi fanno parte del gioco e ne determinano il movimento. A seconda della luce, l’equilibrio si sposta, cambia forma. La poesia di queste opere, che nascono da materiali duri come il ferro, ci racconta di Paesi lontani, di architetture immaginarie.

È nato Mendrisio nel 1941. Dopo l’apprendistato in fonderia, frequenta l’Accademia di Brera con Marino Marini e si diploma con una tesi su Brancusi. Ha all’attivo mostre nazionali e internazionali, è presente in collezioni pubbliche e private.

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The shapes and materials succeed in apparent chaos, until they reach a perfect balance. Tension and equilibrium are maintained at 360°. A tension and an equilibrium that were already characteristic of Suprematism. Shadows formed by the various elements take part in the game and determine its movement. Depending on the light, the balance shifts, changing shape. The poetic nature of these works, created from hard materials such as iron, speaks to us of distant countries and of imaginary architectural forms.

Born in Mendrisio in 1941, Bellini attended the Brera Academy with Marino Marini and graduated with a dissertation on Brancusi. To his credit national and international exhibitions, he is present in public and private collections.

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