Kengo Kuma - L’architettura del tempo

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In movimento con Rolex e Grand Seiko, il Maestro riflette sulle sue ispirazioni

Kengo Kuma - L’architettura del tempo

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Kengo Kuma - L’architettura del tempo

Kengo Kuma - L’architettura del tempo
/ Purezza visiva

Kengo Kuma - L’architettura del tempo

/ Purezza visiva

Kengo Kuma è uno dei giganti dell’architettura contemporanea. Eppure, a differenza di ciò che comunica il cliché dell’archistar, in lui non c’è traccia di hybris. Nella sua personalità come nei suoi lavori – anche nei più grandiosi, come il nuovo Stadio Nazionale di Tokyo, simbolo dei prossimi Giochi Olimpici – non vi è alcun gigantismo, non traspare alcuna volontà di affermazione, alcuna prevaricazione, piuttosto un esistere e un generare allo stesso ritmo della natura, penetrati da essa. Il suo progettare, apparentemente senza sforzo, sembra realizzare l’Hishiryo, il non-pensato, illuminazione che illumina se stessa.

L’eco decostruttivista e quasi monastica non è solo connaturata al pensiero del Maestro – autore del libro L’Anti-oggetto. Dissoluzione e disintegrazione dell’architettura (2008)...

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