Nel prossimo futuro gli edifici ci nutriranno

Archi-culture

L’architettura del terzo millennio ridisegna il suo DNA, abbandona obsoleti contenitori amorfi, immagina un nuovo paesaggio urbano morbido, con cui l’uomo si amalgama avvolgendosi in organismi viventi, ai quali connettersi e attraverso i quali riscoprire i cicli infiniti di gravidanze della natura.

Nel prossimo futuro gli edifici ci nutriranno
/ Lusso naturale

Nel prossimo futuro gli edifici ci nutriranno

/ Lusso naturale

«Siamo convinti che per ridivenire compatibili con ciò che è vivo, l’habitat del futuro deve funzionare come ciò che vive». Con questo motto, a Parigi, XTU Architectes con un gruppo di lavoro interdisciplinare dà forma a una visione straordinaria: la costruzione di edifici dedicati a generare energia, coltivare piante per nutrirci e alberi, produrre medicinali, proteine e ossigeno attraverso facciate adatte alla coltivazione di microalghe e a crescere colonie di lombrichi per il compostaggio dei rifiuti organici. È così che l’uomo entra nella fase matura della sua presenza fisica sulla terra, trova la sua preziosa pietra filosofale e trasforma ciò che produce in qualcosa che ancora si trasforma... E così all’infinito, contribuendo attivamente alla rigenerazione di risorse vitali per salvaguardare...

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