La «città più brutta» e quella «più motorizzata»

teleticino

Questa sera a La domenica del Corriere i duelli in vista delle elezioni comunali vedranno protagonisti Cavadini e Crivelli-Barella per Mendrisio e Badaracco e Schoenenberger per Lugano – IL VIDEO

La «città più brutta» e quella «più motorizzata»
Samuele Cavadini e Claudia Crivelli-Barella

La «città più brutta» e quella «più motorizzata»

Samuele Cavadini e Claudia Crivelli-Barella

La «città più brutta» e quella «più motorizzata»
Roberto Badaracco e Nicola Schoenenberger

La «città più brutta» e quella «più motorizzata»

Roberto Badaracco e Nicola Schoenenberger

Tornano i duelli a La domenica del Corriere in vista delle elezioni comunali del 5 aprile. Questa sera alle 20.30 su Teleticino, la prima coppia di candidati ospite di Gianni Righinetti sarà formata dal sindaco di Mendrisio Samuele Cavadini (PLR) e dalla candidata al Municipio Claudia Crivelli-Barella (L’Alternativa, Verdi e Sinistra insieme).

I temi caldi per la città momo sono stati il comparto Valera, pronto ad essere riqualificato ma sul quale grava una richiesta di indennizzo di oltre 124 milioni di franchi inoltrata dai proprietari di alcuni terreni che dovrebbero cambiare destinazione d’uso. Entrambi gli ospiti in studio hanno ribadito che si tratta in primis di una «grande opportunità» e non di una «grana», nonostante la spada di Damocle che pende sul Comune. Egualmente discusso è lo stato del fondovalle di Mendrisio, da alcuni definito «una piccola Las Vegas» per le numerose luci visibili nelle ore serali. Un paragone «forse un po’ esagerato» secondo Cavadini, ma non del tutto azzardato per Crivelli Barella secondo cui, soprattutto di giorno, il panorama è «devastante». La discussione ha toccato anche temi altrettanto scottanti come le finanze cittadine e le aggregazioni. A questo proposito, Crivelli-Barella ha affermato che «Mendrisio è la città più brutta del Ticino, ma dove si vive meglio» e per questo, se si vuole espandere, deve restare la città di sempre. A tener banco è stata anche la recente ammonizione del municipale socialista Giorgio Comi da parte della Sezione enti locali. Senza dimenticare, ovviamente, mobilità e traffico, due problematiche molto sentite nel Mendrisiotto.

Il tema del traffico è stato affrontato anche nella seconda parte della puntata, quando il duello si è spostato a Lugano, con protagonisti il municipale Roberto Badaracco (PLR) e il candidato all’Esecutivo Nicola Schoenenberger (Verdi). Quest’ultimo ha rimarcato come il Luganese sia la regione con il più alto tasso di motorizzazione d’Europa, mentre Badaracco ha confermato che quello della viabilità è un problema enorme per la qualità di vita dei cittadini. Dai trasporti su strada si è poi passati a quelli via cielo, con i ben noti problemi di LuganoAirport e la votazione del prossimo 26 aprile che riguarda molto da vicino il futuro dello scalo. Schoenenberger ha posto l’accento sulla necessità di una «dismissione ordinata», mentre il municipale liberale radicale ha ribadito che «nessuno ha giocato con l’aeroporto». In riva al Ceresio si è poi discusso di pianificazione, di finanze e di moltiplicatore e, immancabilmente, del passo indietro del municipale PLR Michele Bertini. Una rinuncia che ha creato non pochi malumori all’interno del partito, mentre dall’altra parte della barricata politica il fronte rossoverde sembra essersi ulteriormente compattato.

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