«Non si può modificare il moltiplicatore ad ogni avanzo di esercizio»

teleticino

A La domenica del Corriere in vista delle comunali hanno duellato il municipale di Lugano Roberto Badaracco e il consigliere comunale ecologista Nicola Schoenenberger – IL VIDEO

«Non si può modificare il moltiplicatore ad ogni avanzo di esercizio»
© CdT/Nico Nonella

«Non si può modificare il moltiplicatore ad ogni avanzo di esercizio»

© CdT/Nico Nonella

«Non si può modificare il moltiplicatore ad ogni avanzo di esercizio»

«Non si può modificare il moltiplicatore ad ogni avanzo di esercizio»

«Non si può modificare il moltiplicatore ad ogni avanzo di esercizio»

«Non si può modificare il moltiplicatore ad ogni avanzo di esercizio»

«Non si può modificare il moltiplicatore ad ogni avanzo di esercizio»

«Non si può modificare il moltiplicatore ad ogni avanzo di esercizio»

«Non si può modificare il moltiplicatore ad ogni avanzo di esercizio»

«Non si può modificare il moltiplicatore ad ogni avanzo di esercizio»

Uno dei fronti più caldi delle imminenti elezioni comunali del 5 aprile si trova proprio a Lugano. I temi forti non mancano, dall’aeroporto alla viabilità, senza dimenticare la pianificazione e il clamoroso passo indietro del municipale uscente Michele Bertini, che ha creato un vero e proprio terremoto in casa PLR. Nel duello a La domenica del Corriere, moderato da Gianni Righinetti, ne hanno discusso il municipale Roberto Badaracco e il consigliere comunale ecologista Nicola Schoenenberger.

Ad aprire le danze è stato proprio lo scalo luganese. Il prossimo 5 aprile si voterà infatti sul finanziamento allo scalo. Per Badaracco «sarà importante prevedere un futuro, che non deve essere la dismissione». Dismissione auspicata invece da Schoenenberger, purché avvenga in modo ordinato. «Non è stato un referendum sulla chiusura ma su dei crediti», ha voluto precisare.

La discussione ha in seguito toccato il tema della finanze e del moltiplicatore. Per il municipale liberale radicale, negli ultimi anni il moltiplicatore è stato molto «ballerino»: «Non lo si può modificare ad ogni avanzo di esercizio», ha puntualizzato, incassando il sostegno del candidato ecologista. «Noi siamo sempre stati molto fermi su questo punto. Alla prima riduzione abbiamo difeso il Municipio, che voleva mantenerlo», ha confermato Schoenenberger. «È stato qualcosa di insolito visto che siamo un partito di opposizione».

Dopo un breve accenno ad alcune «fantasie luganesi» come la «Croisette» o l’isola rotante – che entrambi i candidati hanno ritenuto difficilmente realizzabili e non prioritarie – la discussione moderata da Righinetti si è focalizzata su un altro tema scottante, ovvero quello del traffico. Badaracco ha confermato che quello della viabilità è un problema enorme per la qualità di vita dei cittadini, mentre Schoenenberger ha evidenziato come il Luganese sia la regione con il più alto tasso di motorizzazione d’Europa. Un dato definito «sorprendente» se si considera che la città in riva al Ceresio sta man mano perdendo abitanti.

Gli ospiti del dibattito hanno infine discusso anche del passo indietro del municipale liberale radicale Michele Bertini. Una rinuncia che ha creato non pochi malumori all’interno del partito, mentre dall’altra parte della barricata politica il fronte rossoverde sembra essersi ulteriormente compattato. Per Badaracco «bisogna lasciar perdere le tensioni interne per guardare ai nostri valori».

Loading the player...
©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Il Corriere in tv
  • 1
  • 1