Il pane perduto e come ritrovarlo

Il mio comizio

La parola a Guido Sassi, candidato per il PLR al Consiglio comunale di Lugano

 Il pane perduto e come ritrovarlo
© CdT/Archivio

Il pane perduto e come ritrovarlo

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Tempo libero, famiglia, lavoro, studio, salute e affari: sono gli ingredienti del turismo, lungo o breve che sia. Dal 2020 il mondo è cambiato e il comparto turistico ha vissuto una profonda crisi generale.

Il 2020 a Lugano? Un anno perso: prima lo ammettiamo, meglio è. L’impatto del coronavirus sarà valutabile solo sul medio-lungo termine e dipenderà molto del suo comportamento.

Mettiamoci nei panni di un potenziale turista, il che non è difficile. Dal bombardamento di informazioni che riceviamo attraverso tutti media, emerge uno scenario chiarissimo: una grande confusione. Primo: il virus è in calo, ma potrebbe tornare. Secondo: quando mi allontano da casa devo mettere in conto la possibilità di ammalarmi. Terzo: al mio rientro c’è la possibilità di contagiare le persone a me vicine.

Questo, con buona approssimazione, potrebbe essere il nostro scenario; su di esso svolazzano, come uccelli neri, le parole dei media e dei politici: «passaporti sanitari», «quarantene», «distanziamento sugli aeromobili», «corridoi turistici», ecc.

Sapete quindi cosa succederà? Tutto questo produrrà, nella testa delle persone, una sola decisione: stare a casa. Perciò niente vacanze, oppure vacanze brevi e di prossimità (diciamo in un raggio di 150/200 km), rigorosamente con mezzi propri, in situazioni ricettive conosciute e strasicure.

In tempi in cui tutti sono alla ricerca di ricette miracolose per uscire dalla crisi causata dalla Covid-19, anche nel turismo si cercano soluzioni. Ma quali sono le urgenze? Costruire visioni, progettare, competenze: sono gli argomenti che servono a sostenere Lugano.

Valorizzare il territorio, porre il turismo al centro di un insieme di attività, dare impulso alle nostre ricchezze paesaggistiche, sostenere l’enogastronomia, l’arte e il lago. I nostri paesaggi culturali sono un capitale di inestimabile valore.

Al ritmo del movimento insieme alla ristorazione, hotellerie, commercianti e manifestazioni: solo con competenza professionale supereremo l’emergenza legata alla «crisi di identità» e alla Covid-19.

Guido Sassi, candidato per il PLR al Consiglio comunale di Lugano

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