«Le idee migliori sono proprietà di tutti»

Il mio comizio

La parola a Alberto Bindi Scoponi, candidato per il PLR al Consiglio comunale di Massagno

«Le idee migliori sono proprietà di tutti»
© Alberto Bindi Scoponi

«Le idee migliori sono proprietà di tutti»

© Alberto Bindi Scoponi

Si rende necessaria una mia replica a quanto scrive Rosario Talarico, candidato della lista PS al Municipio e al Consiglio comunale di Massagno, nel suo comizio «Il cuculo e i magazzini AEM di Massagno».

In sintesi, secondo Talarico il sottoscritto, candidato per il Partito Liberale Radicale al Consiglio comunale di Massagno, parafrasando il titolo di un celebre film, avrebbe deposto le sue uova utilizzando il nido (le idee) di altri, non avendo citato la fonte di una mozione presentata nell’agosto del 2019 dal PS.

Ristrutturare l’area dei magazzini AEM di Massagno, di fianco al cinema Lux, non solo è una grande opportunità, ma è una necessità per un Comune, che al di là dei trionfalistici proclami su quanto avrebbe (apparentemente) realizzato la maggioranza PPD, non ha un luogo di aggregazione che possa «interconnettere» le sue cittadine e suoi cittadini. Insomma, manca un centro polifunzionale al servizio di una politica per l’integrazione e l’inclusione, nonché per la crescita personale e professionale.

Ci sono poi differenti declinazioni sui contenuti di questa Agorà in rivisitazione moderna. Qui non ho spazio per entrare nei dettagli che possono fare la differenza, ma come diceva Seneca: «le idee migliori sono proprietà di tutti».

Alcuni giorni fa, su un altro media, ho scritto un contributo auspicando una Massagno più «green» e «smart», ma nessuno mi ha contestato di essermi appropriato di idee appartenenti ad un preciso movimento politico. Devo ammetterlo: non sono stato il primo e il più originale, né in questo tema e né in quello dei magazzini AEM. Ma a questo punto occorre ricordare George Eliot, quando scriveva che «il fuoco migliore non è quello che divampa più rapido».

Nelle nostre elezioni comunali al posto delle grandi ideologie emergono temi pratici e concreti, in cui nessun partito o movimento può considerarsi depositario esclusivo di una particolare attenzione per un determinato problema. Il vero scontro è sulla prassi, su come si realizzano progetti condivisi di buon senso.

Partendo dai «nidi altrui» e dalle idee e dalle proposte di «che fare», colgo l’occasione per deviare le mie conclusioni rivolgendomi a coloro che sono indecisi e a quella silenziosa metà che non vota. Non è un prevedibile appello a votare per le idee liberali radicali per la coesione, la libertà e il progresso. È un invito ad esercitare i propri diritti politici, partecipando alla «res publica» nel momento della scelta delle/dei rappresentanti alle elezioni comunali in Ticino.

Anche un piccolo grande tema come quello dei magazzini AEM di Massagno, con le sue repliche e controrepliche, è un micro-esempio di come sia importante prendere parte a questo percorso democratico e pluralista, in cui anche le minoranze e le proposte scomode possono e devono contribuire alla crescita della nostra comunità.

Alberto Bindi Scoponi, candidato per il PLR al Consiglio comunale di Massagno

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Il mio comizio
  • 1
  • 1