Tornerai Lugano bella?

Il mio comizio

La parola a Marisa Mengotti, candidata per I Verdi al Municipio e al Consiglio comunale di Lugano

Tornerai Lugano bella?
© Marisa Mengotti

Tornerai Lugano bella?

© Marisa Mengotti

Ho ottenuto un Master in biologia al Politecnico federale di Zurigo nel 2008 e da sempre mi sono interessata alle tematiche ambientali. Non c’è però bisogno di una laurea per potersi render conto di quello che sta accadendo o, meglio, non sta accadendo.

Se, da una parte, i giovani di tutto il mondo occupano piazze e scioperano per dare voce a una triste verità (il riscaldamento climatico, comprovato da evidenze scientifiche), dall’altra, le decisioni che vengono prese non mostrano un ascolto attivo di tale messaggio e sembrano ignorarne l’eco che sta avendo in tutto il pianeta.

È davvero un peccato che la nostra Lugano bella fatichi ad ascoltare le proposte già presenti sul territorio e che apporterebbero dei cambiamenti sostanziali alla qualità di vita.

Cominciamo da subito, ecco cosa possiamo fare concretamente
Combattiamo le isole di calore (il fenomeno di surriscaldamento che troviamo nelle città, una cappa con picchi elevati di temperatura causata dall’insieme di cemento, asfalto, emissioni nocive di autovetture, impianti industriali e sistemi di aria condizionata) con più alberature: piantiamo la vegetazione in ogni angolo inutilizzato ed incrementiamo il verde in parchi e giardinetti pubblici.

Aumentiamo le zone 20 km/h e 30 km/h, allunghiamo e colleghiamo le piste ciclabili. La mobilità si addolcirebbe, la città diventerebbe molto più vivibile e meno trafficata. Siamo in un contesto diverso da quello di altre città e regioni, è illusorio pensare che tutti possano rinunciare all’auto. L’orografia di Lugano e suoi dintorni offrono un paesaggio bellissimo che può tuttavia rendere difficile il collegamento con località più discoste. Qualcosa di più per incentivare i mezzi pubblici si deve fare: diminuire il numero di zone tariffarie degli abbonamenti, con agevolazioni delle tariffe per l’utilizzo dei mezzi pubblici per il ceto medio-basso, per i giovani e gli anziani. Ampliare l’offerta di bike e car sharing per renderlo veramente attrattivo.

Solo con interventi mirati e non piccoli cerotti qua e là possiamo avvicinare la popolazione all’attrazione più grande del territorio, la natura. Creiamo i legami necessari per avvicinarla il più possibile ai cittadini. Valorizziamola finalmente, senza ricoprirla di cemento e false promesse. Un primo legame: la Foce è l’unico accesso libero al lago, che ha una riva lunga vari chilometri in città ma è totalmente inaccessibile. È importante un progetto che riconsegni ai cittadini il loro lago, e anche al loro fiume. L’innalzamento delle temperature è un dato di fatto, la possibilità di accesso all’acqua dev’essere estesa e gratuita.

Un secondo legame. Incentiviamo gli orti urbani, diamo la possibilità di coltivare con le proprie mani un concetto: il chilometro zero. Avviciniamo i cittadini alla loro terra e alla loro capacità di darle valore.

S’intesseranno importanti relazioni tra elementi vicini, umani e ambientali. L’ecosostenibilità seguirà in forma spontanea. Non esisterà nessuna terapia per il pianeta se non ci decidiamo a prendercene cura in ogni nostra piccola realtà. Il cambiamento deve avvenire oggi e cominciare da qui.

Marisa Mengotti, candidata per I Verdi al Municipio e al Consiglio comunale di Lugano

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Il mio comizio
  • 1
  • 1