Acque pericolose? Ma allora ditelo chiaramente

La posta di Carlo Silini

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Acque pericolose? Ma allora ditelo chiaramente
© CdT/Gabriele Putzu

Acque pericolose? Ma allora ditelo chiaramente

© CdT/Gabriele Putzu

Buongiorno, non trova disgraziata la dicitura «acque sicure»? Il povero turista che parla poco italiano quando ha letto la scritta sa di essere al sicuro. Di certo non legge il resto. Non sarebbe stato meglio mettere il cartello con il titolo «acque pericolose»? Fossi io un parente della vittima farei causa a chi ha messo il cartello. O mi sbaglio?

Carlo Ranzi,Cadro

La risposta

Caro Carlo Ranzi, convengo che quella scritta, col bilancio di morti nei corsi d’acqua che purtroppo stiamo registrando in Ticino, suona surreale e quasi beffarda. Immagino che l’idea del Dipartimento delle istituzioni, promotore delle campagne «Acque sicure» e «Montagne sicure» non sia quella di far prendere sotto gamba le insidie di fiumi, laghi, pietraie alpine e sassi scivolosi, al contrario. Se mi metto per un momento...

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