I giornali di carta sono diventati superflui?

La posta di Carlo Silini

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I giornali di carta sono diventati superflui?

I giornali di carta sono diventati superflui?

Egregio signor Silini, ho letto con piacere il suo «Requiem per un ragazzo annegato» (cfr. CdT del 27 agosto scorso, ndr). Anche quando si tratta di una tragedia umana, i media dovrebbero evitare di regalare il privilegio di essere buonisti oltre ogni limite... suggerire, consigliare un rapporto più reale con la realtà. Anche oggi, nel 2021, l’unica certezza che abbiamo in questa società è la morte (J. Steinbeck, Victor Hugo, oltre emozionalmente leggerli si dovrebbero capire...). Ragionando poi sul dovere d’informazione, l’obiettività, la libertà di pensiero e parola della stampa in Ticino, più di una volta mi sono detto che per essere informato quando si riunisce il Gran Consiglio nella Repubblica e Cantone Ticino, o un Consiglio comunale qualsiasi, o un’Assemblea patriziale devo essere collegato...

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