L’articolo sul prete non era affatto «sgangherato»

La posta di Carlo Silini

Scrivete a [email protected] con menzione «per Carlo Silini»

L’articolo sul prete non era affatto «sgangherato»
© Shutterstock

L’articolo sul prete non era affatto «sgangherato»

© Shutterstock

Stando a quanto comunicato ufficialmente, il parroco di Cadro è stato recentemente arrestato perché sospettato di vari reati di natura finanziaria. Nella relazione alquanto sgangherata concernente il fatto apparsa sul CdT del 23.11.2021 si dice fra l’altro che, a un certo punto, era circolata la «voce», successivamente apparsa inconsistente, della sottrazione, ad opera del religioso, di denaro proveniente dalle offerte dei fedeli. Ora la domanda che qui si pone è questa: è moralmente e giornalisticamente lecito e corretto insinuare nel pubblico, attraverso una pubblicazione e fondandosi su voci incontrollabili e indimostrabili, sospetti infamanti sul conto di una persona? Sospetti che possono poi risultare infondati ma che possono dall’opinione pubblica essere senz’altro tenuti per veri e danneggiare...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: La posta di Carlo Silini
  • 1
  • 1