La dura battaglia dei «sine-vax» per il Pass Light

La posta di Carlo Silini

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La dura battaglia dei «sine-vax» per il Pass Light
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Caro Carlo, tra «bi-vax», «vax» e «no-vax», eccoti una «sine vax» come me che, per ragioni mediche, non può vaccinarsi. Ho lavorato nei laboratori di immunologia in un importante ospedale svizzero e mi occupo di ricerca farmaceutica da decenni. Non posso vaccinarmi per via di una malattia rara che mi ha pregiudicato la qualità di vita. Ho subito numerosi interventi. Durante la nascita del primo figlio il mio cuore si è arrestato. Ad ogni narcosi corro il rischio di perdere la vita. Non posso prendere una compressa antidolorifica senza arrischiare una crisi asmatica. Come «sine vax» con attestato medico non riconosciuto, perché non fa parte dei «3G» dettati dallo Stato, chiedo «silenzio» e discernimento. Chiedo di non discriminare pazienti come me e di riconoscere l’attestato rilasciato dai...

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