Ma esiste una gerarchia dei genocidi?

La posta di Carlo Silini

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Ma esiste una gerarchia dei genocidi?
Azschwitz. © CdT/Fabio Pontiggia

Ma esiste una gerarchia dei genocidi?

Azschwitz. © CdT/Fabio Pontiggia

Nei campi di sterminio nazisti non c’erano vittime più vittime di altre. Chi distingueva omosessuali, disabili, oppositori, testimoni di Geova, comunisti, rom, nobili, israeliti? Solo una stella: 11 milioni di morti nei campi, di cui 6 milioni di israeliti. E che dire delle vittime di altri genocidi, dagli amerindiani alla Bosnia, dagli Herrero al Rwanda, dai pellerossa alla Cambogia, dagli armeni agli aramaici. Genocidi e massacri toccano infatti molte tipologie di esseri umani, culture, Paesi e periodi. La Giornata cantonale della memoria è stata creata prima di quella internazionale (voluta dall’ONU per ricordare i drammi vissuti dalle popolazioni ebraiche) e vuole espressamente ricordare tutte le vittime e tutti i genocidi, non solo l’Olocausto. Ma entrambe le giornate ricorrono il 27 gennaio....

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