Requiem per un ragazzo annegato

La posta di Carlo Silini

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Requiem per un ragazzo annegato
© Archivio CdT

Requiem per un ragazzo annegato

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L’annuncio della tragica morte per annegamento, nel fiume Ticino, di un kosovaro 28enne, senza fissa dimora e con divieto di entrata in Svizzera, mi ha profondamente colpita. Nel suo stringato comunicato stampa, la polizia cantonale ha spiegato che il giovane – e come faccio a chiamarlo diversamente? Era coetaneo di mio figlio secondogenito – era stato segnalato, alle 7.30 di mattina, come presunto autore di un furto in un appartamento di Bellinzona. Scattato il dispositivo di ricerca, una pattuglia della polizia avvistava un’auto sospetta nelle vicinanze di un distributore di benzina. Alla vista degli agenti un uomo fuggiva a piedi in direzione del fiume Ticino nel quale, incurante dell’acqua ingrossata dalle recenti forti precipitazioni, entrava per non più riemergere. Le successive ricerche...

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