La guerra interna di Ellroy

Recensione

Nel giallo «Questa tempesta» personaggi, reali e fittizi si contendono i segreti, i raggiri, gli attacchi e le vendette di una Los Angeles assediata dalla guerra nel 1942

La guerra interna di Ellroy
Un dettaglio della copertina.

La guerra interna di Ellroy

Un dettaglio della copertina.

Chi non conosce James Ellroy, il giallista ossessivo autore di una dozzina di romanzi di grande impatto che coprono un trentennio della storia USA e che evidenziano, attraverso trame complesse ma sempre risolte brillantemente, la violenza del mondo crepuscolare che ruota attorno ai grandi poteri e alle grandi congiure? A un passo, un passo soltanto dal scintillio dei lustrini di Hollywood, nel turbolento avvio di un 1942 che per gli americani significò lo shock dell’attacco giapponese a Pearl Harbor, ecco che i personaggi, reali e fittizi, di Questa tempesta si contendono per alcuni mesi i segreti, i raggiri, gli attacchi e le vendette di una Los Angeles assediata dalla guerra. Nel clima di attesa di un attacco giapponese, gli americani di origine nipponica vengono internati in campi di concentramento, le forze dell’ordine devono risolvere un caso che concerne una Klubhaus filonazista, alcuni elementi deviati di queste stesse forze provano ad arricchirsi approfittando della guerra. Romanzo corale e, come di consueto in Ellroy, composto da una miriade di elementi che alla fine ricompongono il mosaico del racconto, Questa tempesta mette in scena sia gli arcinoti Orson Welles e Barbara Stanwyck, sia gli oscuri Bill Parker e Dudley Smith. Il regolamento di conti, in ultimo, coinvolgerà tutti gli attori in gioco.

Einaudi editore, 2020; 864 pagine.
Einaudi editore, 2020; 864 pagine.

Recensione apparsa su ExtraSette n. 37, 2020

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