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Al caldo ma con stile
consigli per il piumino

Al caldo ma con stile <br />consigli per il piumino
Le giacche imbottite resistono alle mode e si rinnovano: da usare nella stagione invernale non appena le temperature si abbassano, in città e in montagna

Al caldo ma con stile
consigli per il piumino

Le giacche imbottite resistono alle mode e si rinnovano: da usare nella stagione invernale non appena le temperature si abbassano, in città e in montagna

Dalle leggendarie scalate alpinistiche degli anni Sessanta alla moda «paninara» dei primi Ottanta fino alle passerelle dei 2000 con collaborazioni Vip nelle collezioni autunno-inverno. Il piumino è uno dei capispalla che ha attraversato i decenni senza passare mai di moda e negli anni è stato sdoganato anche in occasioni più formali. E anche quest’anno è il passepartout per eccellenza, vista la capacità di adattarsi a qualsiasi situazione e al contempo di mantenere intatte la sua funzionalità principale: tenere caldo.

Il mercato è peraltro florido, quindi se ne trovano di tutti i tipi, di tutte le forme e delle fasce di prezzo più svariate. Prima di procedere all’acquisto è necessario valutare almeno due fattori: qualità e tipologia. Esistono i tradizionali piumini «trapuntati», i giacconi tecnici e le giacche imbottite, più adatte all’ufficio. In ogni caso, soprattutto se si tende a scegliere un modello che trascende dalla moda del momento, è meglio spendere qualche soldo in più ma puntare su materiali di prima scelta: piuma e piumino d’oca, ottime finiture su tasche e bottoni, tessuti in grado di resistere a intemperie e usura, magari con trattamenti idrorepellenti.

Il consiglio per chi lo indossa ogni giorno è di non optare per un modello troppo tecnico o vistoso o si rischia di incappare nel ridicolo. Attenzione anche ai particolari: zip ermetiche e tasche piccole e grandi per avere a portata di mano gli oggetti di uso frequente. Periodo dell’anno e utilizzo sono altri fattori importanti: a metà autunno, in città, può andare bene anche un piumino «superlight», ovvero con minima imbottitura e minimo ingombro, utile a coprire maglioncini leggeri e camicie. I modelli con imbottitura più importante difendono dal freddo più pungente ma tendono ad essere molto più ingombranti e, con inverni sempre meno rigidi rispetto al passato, si possono anche tralasciare. Meglio non forzare la mano nemmeno sulle varianti sgargianti o oversize. In questo caso il «revival delle taglie grandi» andrebbe abbracciato solo da chi possiede un certo tipo di fisicità: i «piumoni» vanno evitati senza un corpo slanciato e un’altezza adeguata. Una buona opzione è rappresentata dalle giacche con piuma «compressa», dalle eccellenti caratteristiche isolanti, poco ingombranti e mediamente meglio rifiniti su tasche, polsi e maniche. Di fatto sembrano giacconi tecnici ma sono più eleganti e non sfigurano nemmeno nelle occasioni più formali. Lo svantaggio è ovviamente rappresentato dal prezzo, talvolta molto superiore a modelli comunque blasonati.

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