Le decorazioni

Brutture natalizie,
una sfilata da brivido

Brutture natalizie, <br />una sfilata da brivido
Sui gusti non si discute, ma alcuni orpelli sono oggettivamente kitsch. Dal «copri-wc» ispirato a Babbo Natale alla mascherina con i pupazzi di neve, è una rassegna dell’orrore

Brutture natalizie,
una sfilata da brivido

Sui gusti non si discute, ma alcuni orpelli sono oggettivamente kitsch. Dal «copri-wc» ispirato a Babbo Natale alla mascherina con i pupazzi di neve, è una rassegna dell’orrore

Passino le candele, le ghirlande all’albero con bocce incluse e qualche «sbrilluccichìo» in giro per casa. Ma ci sono decorazioni che non vorremmo mai vedere, da nessuna parte. Purtroppo però, quello che inizialmente era un sano e sobrio spirito per le celebrazioni di fine anno ha iniziato a prendere una brutta piega. E che piega! L’esercizio è stato difficile, ma alla fine eccola qua: una classifica, a giudizio della nostra redazione, delle peggiori dieci creazioni decorative dedicate al Natale.
Non avremmo mai pensato, ad esempio, di non poter fare a meno del copri-wc con il rassicurante faccione di Babbo Natale? (vedi ❶) E vogliamo parlare del costume da «abete natalizio umano»? (vedi ❸) Occorre rimediare.

Un pozzo senza fondo
Chissà se la mania dei maglioni natalizi esagerati—i cosiddetti «silly Christmas jumper» da indossare l’11 dicembre per la raccolta fondi di Save the Children—non c’entrino qualcosa con la «deviazione» dall’eredità austera che si può respirare in alcuni passaggi di «Canto di Natale» di Charles Dickens. A questo proposito abbiamo eletto a rappresentante del genere (vedi ❼) il motivo che riproduce una renna che fa letteralmente «capolino» dalle maglie del tessuto spaccando la terza dimensione. E si badi bene: abbiamo «il fronte», ma anche il «retro», abbondantemente decorato con caramelle e cioccolatini pronti per essere consumati alla bisogna qualora il momento non fosse sufficientemente sdolcinato. Una lezione, tuttavia, ce la portiamo a casa: abbiamo imparato quella magica combinazione che apre tutti i cuori e sdogana le stramberie più contorte. Si tratta dei colori rosso-verde-bianco. Se non fosse per loro, si potrebbe dire di essere catapultati in una festa di Carnevale. E invece, di fronte all’esclamazione che denuncia l’ennesima ostentazione di cattivo gusto, con gesto stizzito risponderemo: «Ma non vedi? È Natale!»

Grazie alla rete le fantasie più sfrenate sembrano diventare realtà. Anzi, la superano! Tanto che di fronte a certe «elaborazioni» mancano pure le parole. Come vivere un delirio nella testa febbricitante di un artista o, peggio ancora, paralizzati davanti all’abisso di una minaccia aliena caduta dallo spazio, manco fosse un romanzo di H.P. Lovecraft.
«Ci sono cose che non si possono comprare», diceva una popolare pubblicità del passato. Ecco, sfortunatamente non è il caso di queste... chiamiamole pure «meraviglie», che dalla Cina, in una serie di passaggi tra mani sapienti, raggiungeranno l’ignaro destinatario, magari nostro nemico. L’ennesimo trionfo del kitsch è in arrivo. Certo, starebbe bene nella «wunderkammer» di un mondo parallelo e molto lontano, che non vorremmo vedere mai, eppure l’ipnosi «rosso-verde-bianco» colpisce spesso.

Brutture natalizie, <br />una sfilata da brivido
Mai più senza

Non è un vero Natale se non c’è il copri-wc con il faccione sorridente del «Babbo». Notare la finezza, il portafazzoletti è a tema

Brutture natalizie, <br />una sfilata da brivido
Missione a quattroa zampe

I nostri amici saranno fieri di poter dare qualche giorno di riposo alle renne del Polo Nord e, bardati di tutto punto, pronti a scarrozzare il nostro personalissimo «Santa Claus» in giro per il quartiere

Brutture natalizie, <br />una sfilata da brivido
Il miglior albero sei tu

«Se la montagna non va da Maometto, Maometto va alla montagna»... ma qui il profeta non c’entra nulla.Solo la faccia tosta di trascorrere una Vigilia come si deve. Con un albero, appunto

Brutture natalizie, <br />una sfilata da brivido
Copriamo naso e bocca

Se qualche distratto non avesse ancora capito come indossare correttamente la mascherina, questa boccia da appendere all’albero è pronta a ricordarglielo in qualsiasi momento

Brutture natalizie, <br />una sfilata da brivido
Un ombrello al contrario

Musica, lucine intermittenti e fiocchi di neve artificiale «sparati» dalla punta e composti da palline di polistirolo, raccolti da un ombrello che poi li rimanda in circolo, all’infinito

Brutture natalizie, <br />una sfilata da brivido
Spirito del tempo

Rotolo di carta igienica, disinfettante, berretti natalizi e mascherine sullo sfondo di un «2020» con l’icona del virus. Tutto da appendere al proprio alberello

Brutture natalizie, <br />una sfilata da brivido
Rodolfo davanti, Rodolfo dietro

Una guida per la festa più dolce, grazie alla scorta ambulante di caramelle e cioccolatini, da consumare alla bisogna, se la situazione non fosse già abbastanza sdolcinata

Brutture natalizie, <br />una sfilata da brivido
Gonfiabile con proiettore

Il suo sorrisone ha dell’inquietante e ricorda il mostro gigante che sfida gli acchiappafantasmi: ma siamo nella realtà, lo batteremo?

Brutture natalizie, <br />una sfilata da brivido
L’espressione un po’ così

Accettereste mai un dolciume viola (ma quelli tradizionali non sono in rosso?) da questo personaggio con aria spiritata? No, anche perché è su una mascherina

Brutture natalizie, <br />una sfilata da brivido
Com’è bello cinguettar

Questo povero pennuto non ne può nulla: è condannato a vita (o per la durata delle batterie) ad allietarvi con quella famosa canzone

Brutture natalizie, <br />una sfilata da brivido
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