Le tecniche

I colori giusti
su misura per te

I colori giusti<br />su misura per te
Lo shopping diventa più veloce ed efficace, mentre il guardaroba diventa via via più coerente e facilmente abbinabile

I colori giusti
su misura per te

Lo shopping diventa più veloce ed efficace, mentre il guardaroba diventa via via più coerente e facilmente abbinabile

Capita continuamente a chiunque: si entra in un negozio e si desidera provare un capo. La commessa mostra la gamma di colori in cui è disponibile e spesso se ne sceglie uno senza pensarci troppo. Nella maggior parte dei casi, si tratta di una tonalità che già si indossa spesso, a cui si è legati fin da bambini o da cui ci sente rappresentati, ma non necessariamente che valorizza il proprio fisico.

Un consiglio di stile valido per donne e uomini di qualsiasi età è quello di diventare consapevoli del potere dei colori che si utilizzano: se sono quelli giusti esaltano la bellezza naturale, ma se sono quelli sbagliati causano l’effetto opposto, smorzando la luce che ognuno ha.

È con l’intento di valorizzare l’immagine—ed in particolare il viso delle persone—che si è sviluppata una vera e propria scienza, detta armocromia. Questa disciplina—conosciuta nei paesi anglosassoni come color analysis—è utilizzata dai consulenti d’immagine per indirizzare i clienti nella scelta di abiti e accessori, ma anche di capelli e trucco in base alla caratteristiche cromatiche di ognuno. I vantaggi sono diversi: lo shopping diventa più veloce ed efficace, senza più acquisti sbagliati, e il guardaroba diventa via via più coerente e facilmente abbinabile. E a guadagnarci è subito l’aspetto: utilizzare ad esempio per il trucco i colori corretti ha il potere di rendere occhi, pelle e capelli più luminosi.

Affidarsi a un consulente

L’analisi per determinare i propri colori è semplice, anche se richiede tecnica, esperienza e materiali professionali. Viene svolta in genere da un consulente d’immagine, che valuta le caratteristiche cromatiche delle persone sulla base di quattro proprietà, ovvero sottotono, valore, contrasto e intensità. La prima cosa che viene individuata è il sottotono della pelle – caldo o freddo – da cui si capisce la «stagione» di appartenenza.

La teoria

I macrogruppi alla base delle teorie dell’armocromia sono ispirati ai colori della natura e sono quattro: Primavera e Autunno – caratterizzati da colori caldi – ed Estate e Inverno, con sfumature fredde. Stabilire il sottotono è quindi l’unico modo per escludere almeno due delle stagioni nell’analisi.

L’intensità

Il secondo passo è l’analisi dell’intensità: Primavera e Autunno, ad esempio, sono due stagioni calde, ma mentre la prima ha colori vivaci e brillanti, la seconda più tenui. Per capire con esattezza quali colori sono quelli migliori per ciascuno, occorre procedere con il metodo del draping, che si svolge alla luce naturale, con il viso struccato e i capelli coperti, così da neutralizzare tutti i colori non naturali del viso. A questo punto vengono accostati dei tessuti con i colori delle diverse categorie e dei metalli. Giudicando l’effetto generale, si arriva a definire la palette cromatica del soggetto.

Tra consulenze e libri

Chi fosse interessato a scoprire quali siano i colori giusti per sé, imparando poi ad abbinarli, può rivolgersi a un consulente d’immagine. In alternativa l’argomento può essere approfondito grazie a libri, tra cui il recente «Armocromia – il metodo dei colori amici che rivoluziona la vita e non solo l’immagine» di Rossella Migliaccio.

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