La scoperta

Marilyn e Greta,
dive senza più segreti

Marilyn e Greta, <br />dive senza più segreti
Il mondo del cinema e quello del make-up sono legati a doppio filo. Erno Laszlo e Max Factor hanno contribuito a creare bellezze senza tempo

Marilyn e Greta,
dive senza più segreti

Il mondo del cinema e quello del make-up sono legati a doppio filo. Erno Laszlo e Max Factor hanno contribuito a creare bellezze senza tempo

Le dive diventate icone eterne di bellezza non hanno più segreti. Almeno per quanto riguarda il trucco, grazie al nuovissimo Make-up Museum di New York, che si autoproclama «il primo al mondo» completamente dedicato a questa particolare disciplina. Un ambito «che ormai conta oltre 10.000 anni di storia», come sottolinea Valentino Odorico, esperto di lifestyle e collaboratore di Corriere 3 (guarda il video con l’intervista in allegato a questo articolo). Peccato che l’inaugurazione dello spazio espositivo sia stata posticipata, ma i promotori sono fiduciosi: «Il make-up è parte integrante di tutte le culture e rappresenta l’opera di veri e propri artisti». Una seconda realtà a Hollywood, invece, esiste da tempo ed è ospitata nel Max Factor Building. Qui, oltre a migliaia di cimeli della storia del cinema e della tv, sono ricostruiti i camerini delle più grandi star. Veri e propri «atelier» dove furono create le grandi bellezze del grande schermo.

Loading the player...
GUARDA IL VIDEO CON L’INTERVISTA A VALENTINO ODORICO

Tornando a New York, uno dei pezzi «forti» della collezione è senza dubbio un documento del 1959 che riporta la «ricetta» per la cura della bellezza scritta su misura per Marilyn Monroe e divulgata su instagram poco tempo fa, proprio in coincidenza con quello che sarebbe potuto essere il 94esimo compleanno della grande stella del cinema (1° giugno). La «rivelazione» fa parte della mostra «Pink jungle: 1950s make-up in America», che esplora l’estetica americana anni Cinquanta. L’autore del dattiloscritto è il dermatologo di fiducia di Marilyn, l’ungherese immigrato negli Stati Uniti Erno Laszlo, che tra le sue clienti vantava anche personaggi come Greta Garbo o Katharine Hepburn, oltre a uno stuolo di principesse.

La «routine del mattino» della grande diva, che spiegato nel video pubblicato online, consiste nella pulizia del viso con acqua e saponetta Phelityl Cleansing, seguito dall’applicazione, con del cotone, del Normalizer Shake-It, toner neutro che riduce l’oleosità e nasconde le imperfezioni della pelle. «Quindi—prosegue Laszlo—aggiungere il contorno occhi con pHELITONE in piccole quantità. Per finire, cipria e trattamento idratante Duo-pHase Face Powder».

L’Hollywood Museum nel Max Factor Building a Los Angeles e, a destra, un’immagine di progetto del nuovissimo Make-up museum di New York
L’Hollywood Museum nel Max Factor Building a Los Angeles e, a destra, un’immagine di progetto del nuovissimo Make-up museum di New York

Sempre negli Stati Uniti—ma sulla costa occidentale, nel cuore di Hollywood—l’edificio Max Factor ospita uno spazio simile, L’Hollywood Museum, appunto. Il palazzo porta il nome del fondatore della casa di prodotti cosmetici. Proprio come Laszlo, anche Maksymilian Faktorowicz è emigrato negli Stati Uniti (dalla Polonia, mentre Laszlo era ungherese), conquistando il mondo del cinema e, di fatto, «creando» il look delle più famose icone dell’epoca, come Ava Gardner, Jean Harlow e Marlene Dietrich.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Lifestyle
  • 1