Innovazione

Moda: tessuti digitali
e tatto virtuale

Moda: tessuti digitali <br />e tatto virtuale
Oggetti immateriali nella vita reale: la digitalizzazione dei tessuti

Moda: tessuti digitali
e tatto virtuale

Oggetti immateriali nella vita reale: la digitalizzazione dei tessuti

La moda cerca nuove strategie e tecnologie per affrontare le sfide future.
Dopo i recenti show virtuali dove sono state raccontate in modo differente emozioni, idee e visioni, ci si pone l’interrogativo sul come evolvere l’esperienza sensoriale a distanza. Ecco presentato un progetto unico nel suo genere, realizzato dagli innovatori di Sense Immaterial Reality, WeArt e C.L.A.S.S. : “Phygital is the New Black”.

Una nuova via da seguire per il settore della moda: dai tessuti digitalizzati alla tattilità virtuale. Phygital (la fusione delle parole Physical e Digital) è un concetto chiave nato sulla scia della pandemia che ha cambiato in generale lo stile di vita, compresa anche l’esperienza di acquisto. Un neologismo e un nuovo modo di concepire il mondo che sblocca soluzioni e opportunità inaspettate per tutti. Dato che Phygital è diventato un concetto di spicco a causa della “virtualizzazione imposta” dal virus, oggi è necessario trovare un nuovo equilibrio.

Giusy Bettoni, Ceo di C.L.A.S.S. afferma che: “Ciò che abbiamo sperimentato ci ha insegnato che abbiamo bisogno sia del digitale che del fisico, un sano equilibrio in cui una sfera non prende il sopravvento sull’altra ma coesistono armonicamente rendendo le nostre vite più semplici e senza stress; la responsabilità è fondamentale, ma una comunicazione allineata è ugualmente importante”.
A sostegno di questo, il lavoro di Sense Immaterial Reality: la magia è creare oggetti immateriali da sperimentare nella vita reale: ecco la creazione di un modo per digitalizzare i tessuti, capace di contribuire a un business più sostenibile. Le collezioni “immateriali” sono identiche a quelle fisiche e possono sostituirle evocandone tutti i valori. Lo strumento è il nostro cellulare trasformato in un vero strumento futuristico. In Sense Immaterial Reality è possibile far apparire capi e tessuti e tutti possono sperimentarli e interagire con loro. Attraverso la “realtà immateriale” si creano oggetti che non esistono al servizio dei bisogni reali del mondo fisico. Tale innovazione ha un grande potenziale sostenibile: i professionisti possono scoprire e interagire con i tessuti senza la necessità di viaggiare.

Infine grazie a WeArt la magia si completa attraverso la tattilità virtuale: toccare è un senso fondamentale, ecco perché è stata sviluppata una tecnologia che può essere integrata nelle applicazioni di formazione professionale e nelle esperienze dei clienti e che consente di registrare e riprodurre sensazioni tattili come forze, vibrazioni e sbalzi di temperatura.
WeArt ha sviluppato piccoli dispositivi futuristici da indossare che catturano e riproducono nello spazio e nel tempo sensazioni tattili. Il tocco è un senso fondamentale nel settore della moda e del tessile: la tattilità virtuale remota interattiva può davvero segnare l’inizio di una nuova era. Ora le aziende devono pensare a nuovi modi di presentare, mostrare e comunicare informazioni e prodotti. Poiché è più difficile inviare fisicamente materiali, tessuti, campioni e cataloghi, l’interesse per nuove opportunità di visibilità è esploso. Le collezioni e gli showroom virtuali al 100% sono una risposta e possono essere supportati dalla realtà virtuale, oggi già “reale” e facilmente personalizzabile.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Lifestyle
  • 1