La salute

Se lo ‘spillo’ è alto,
la salute ne risente

Se lo ‘spillo’ è alto, <br />la salute ne risente
Attenzione all’altezza della calzatura: tre o quattro centimetri sono perfetti per distribuire al meglio il peso tra talloni e avampiedi

Se lo ‘spillo’ è alto,
la salute ne risente

Attenzione all’altezza della calzatura: tre o quattro centimetri sono perfetti per distribuire al meglio il peso tra talloni e avampiedi

Chi bella vuole apparire un poco deve soffrire... Così recita il celebre detto, ma fino a che punto occorre spingersi per rispondere ai canoni estetici? Se da una parte indossare tacchi alti, una delle abitudini più diffuse per avere un aspetto seducente, conferisce alla silhouette femminile una figura slanciata ed elegante, dall’altra costituisce un comportamento che «costa» molto in termini di salute, soprattutto sotto il profilo ortopedico.

Lo conferma uno studio condotto dalla Stanford University, pubblicato sul Journal of Orthopaedic Research, secondo il quale i tacchi alti minacciano piedi, caviglie e schiena. In particolare quest’abitudine favorisce l’instaurarsi di una pressione molto forte sulle ginocchia, usurando la cartilagine e favorendo la comparsa dell’artrosi. Le problematiche più pericolose sono quelle che derivano dal portare per numerose ore al giorno il tacco ad un’altezza superiore ai sette centimetri, che costringono il corpo ad assumere una posizione insolita, concentrando il peso sulle ginocchia e mettendo a rischio le rotule.

Attenzione anche alla postura, in generale: nel momento in cui si indossa un paio di décolletés il baricentro tende a spostarsi in avanti, e, per mantenere l’equilibrio, il corpo è costretto ad un inarcamento lombare e a un’alterazione della distribuzione dei carichi sui dischi vertebrali. Le meno abituate, poi, devono fare i conti con una camminata insicura e poco elegante: per ovviare a questa postura scorretta l’ideale sarebbe seguire alcuni semplici consigli, come ad esempio appoggiare per prima cosa il tallone, seguito dalla punta. Il movimento in questo modo risulterà più elegante.

Per chi ama l’effetto che un bel tacco regala alla postura ci sono alcuni accorgimenti da tenere a mente. Attenzione, in primis, all’altezza della calzatura: tre o quattro centimetri sono perfetti per distribuire al meglio il peso tra talloni e avampiedi. Una volta tolte le calzature, poi, si consiglia di allungare i muscoli e svolgere qualche esercizio di stretching del polpaccio, allungando il bicipite femorale e il quadricipite. Effetti benefici sull’organismo sono assicurati anche dalla possibilità, rientrate a casa, di camminare scalze, un’abitudine perfetta per attivare tutte le articolazioni del piede. Alle donne che non sono disposte a rinunciare ad un bel paio di décolletés si consiglia infine di tenere sotto controllo il peso corporeo: i chili in più potrebbero avere un effetto sgradito sulle ginocchia.

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