Anno nuovo, vita vecchia

L’universo

L’editoriale di Antonio Paolillo

Anno nuovo, vita vecchia
Immagine da Pixabaz.com

Anno nuovo, vita vecchia

Immagine da Pixabaz.com

Il 2021 è cominciato da ormai due settimane e il motto che accompagna il rito della mezzanotte – e che spesso suona più come un tentativo di autoconvincimento che come un augurio – è il solito «anno nuovo, vita nuova». In questo particolare caso, però, potremmo dire che la «vita nuova» che ci auguriamo, sotto sotto non è altro che la speranza di ritorno alla «vita vecchia», ovvero quella prima della pandemia da COVID-19. Con questa piccola correzione, il nostro motto suona decisamente più noioso, eppure con ogni probabilità è lo scenario più largamente desiderato dalla popolazione mondiale.

C’è un piccolo problema però: ci ricordiamo com’è la vita normale? Riusciremo – più o meno gradualmente – a tornare al nostro vecchio modo di comportarci e relazionarci con gli altri o ciò che abbiamo vissuto da un anno a questa parte ha radicalmente cambiato la natura del nostro stare in società? Da un lato il dubbio sembra facile da superare: ritorneremmo molto volentieri a frequentare di nuovo assiduamente gli ambienti di lavoro, studio e aggregazione come uffici, scuole, ristoranti, pub, cinema, teatri e spazi pubblici senza preoccuparci del numero di persone con le quali siamo. Eppure non provate una strana sensazione di disagio anche solo al pensiero di essere in mezzo a tanta gente o di non dover necessariamente indossare la mascherina? Questi comportamenti si sono imposti così rapidamente che ormai anche vedere situazioni di aggregazione in film e serie tv ci fa strano e, anche se non lo esclamiamo, ci sorprendiamo nel pensiero «Caspita! Guarda come sono vicini quelli lì senza mascherina».

Il pensiero di un ritorno alla vita normale ci spaventa. Più precisamente temiamo per la nostra sicurezza e per la nostra salute, viviamo un banale, ma non poi così tanto, «Ma siamo sicuri che adesso è tutto a posto?» che si frappone tra noi e la nostra voglia di normalità (o meglio «vecchia normalità», data la normalizzazione dei comportamenti anti-COVID). Ci siamo dovuti – e giustamente – preoccupare così tanto per salvaguardare lo stato di salute nostro e dei nostri cari che lasciare anche di poco la presa ci mette in apprensione, come quando un muscolo torna allo stato di riposo dopo uno sforzo prolungato e ne continua a subire gli spasmi di contrazione. Dovremo educare nuovamente noi stessi alla vita sociale, a coltivarla e a viverla con naturalezza.

Si può facilmente immaginare che, con la diffusione del vaccino, in un tempo relativamente breve la situazione andrà migliorando e il pericolo andrà pian piano scemando, salvo inconvenienti ovviamente, quindi saremo presto chiamati a superare i nostri timori e ad avere il coraggio di tornare alle nostre vecchie abitudini, a quelle libertà alle quali ci siamo abituati a rinunciare, facendo sempre tesoro però di ciò in cui ci siamo trovati coinvolti.

Nell’immaginario comune si pensa che quella di una «nuova vita» sia una scelta coraggiosa, ed in effetti lo è, ma in tanti casi è altrettanto coraggioso riprendere in mano quella «vecchia» e rivalutarla.

Questo è il miglior augurio che L’universo può farvi per questo 2021: tornare a quella vita squisitamente normale che ci è mancata in tutto lo scorso anno.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: L'universo
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4

    I propositi di Capodanno e il loro solito crash test

    Didattica a distanza

    C’è ancora incertezza su come si svolgeranno le lezioni dopo la sessione d’esami in corso sui campus dell’USI. Gli studenti sperano di poter tornare a condividere le ore di lezione, i momenti di pausa e quelli di studio, mentre ancora incombe l’ombra di un terzo semestre di lezioni online

  • 5

    Nuove skills per studenti

    Le sfide dell’online

    Essere bravi non è più sufficiente: oggi per laurearsi è necessario essere rapidi. Gli esami online, al contrario di ciò che si pensa, sono tutt’altro che un gioco ma sfide contro il tempo

  • 1
  • 1