Le officine del sapere

L’universo

L’editoriale di Antonio Paolillo

Le officine del sapere
Alma mater studiorum, Bologna - L’Università più antica al mondo (Foto di Carlo Romeo)

Le officine del sapere

Alma mater studiorum, Bologna - L’Università più antica al mondo (Foto di Carlo Romeo)

Al giorno d’oggi frequentare l’Università è una cosa abbastanza comune nella vita delle persone. Innanzitutto sono molto diffuse, quindi non è difficile trovare un ateneo non troppo lontano da dove si abita; in secondo luogo, l’estrema specializzazione delle competenze spinge le persone ad una formazione sempre più completa e approfondita al fine di riuscire ad inserirsi e a rimanere competitivi nel mercato del lavoro. Le Università non sono però solo quei posti in cui il sapere viene trasmesso, ma anche dove esso viene (soprattutto) «prodotto». All’interno di questi luoghi vengono raggruppate menti curiose, che hanno fame di conoscere e di scoprire, che possono provenire da ambienti diversi e che studiano qualcosa di diverso, ma che trovano proprio in questa diversità il valore aggiunto del frequentare gli atenei. Al tempo stesso, anche per gli insegnanti è importante essere in un ambiente di sapere a 360º: è salutare per la ricerca e per rimanere al passo con i tempi.

Le comunità umane hanno da sempre riconosciuto l’importanza di istituire dei centri di studio. Alcuni esempi dell’antichità sono indubbiamente l’Accademia platonica e il Liceo aristotelico, che non possono ovviamente essere definiti come vere e proprie «Università», ma che ne condividono in un certo qual modo la missione. Il bacino del Mediterraneo ed in generale l’Europa centro-meridionale, sono stati poi - per la maggior parte - i protagonisti della nascita degli istituti universitari: l’Alma mater studiorum di Bologna è famosa come la prima Università della storia, fondata oltre novecento anni or sono, nel lontano 1088. Questa diede il via ad una veloce diffusione del fenomeno, portando l’Università anche a Padova (1222), a Napoli (1224) e ad Arezzo (1255), solo per fare alcuni esempi. Allo stesso tempo non ci si fermò alla penisola italiana, ma vennero fondate anche l’Università di Parigi in Francia (1180), l’Università di Oxford in Inghilterra (1284) e l’Università di Salamanca in Spagna (1218), la quale poco tempo dopo divenne il polo più frequentato d’Europa – con quasi settemila studenti – e un importante punto di contatto tra le civiltà europea ed araba. La prima Università tedesca comparve circa un secolo più tardi ad Heidelberg, mentre bisognerà aspettare il 1538 per la comparsa dell’Universidad Autònoma de Santo Domingo, la prima del Nuovo Mondo.

Dopo quasi un millennio di storia sono sicuramente cambiate molte cose: se prima si studiavano principalmente giurisprudenza, medicina, filosofia e teologia, oggi – specialmente dopo l’industrializzazione e la digitalizzazione – gli ambiti del sapere umano si sono moltiplicati a dismisura, producendo un’enorme diversità di percorsi di studio; inoltre le Università sono aperte ad un numero notevolmente maggiore di persone rispetto al passato. Nonostante questo, però, ciò che in tutto questo tempo non è cambiato è il motivo per cui esse sono sorte e continuano a prosperare: adempiere al compito di essere «officine del sapere».

Dopotutto Aristotele diceva che «Tutti gli uomini per natura desiderano sapere», allora forse dovremmo considerare le Università come la migliore risposta a questa forte esigenza della stessa natura umana.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: L'universo
  • 1

    Il tempo libero, professione del futuro

    SUPSI

    In un mondo in cui molti dei lavori che svolgerà la prossima generazione non esistono ancora, c’è un settore che rappresenta un’ottima occasione per fare impresa – È nato così alla SUPSI il Bachelor in Leisure Management – Ne parliamo con il responsabile Alessandro Siviero

  • 2
  • 3

    La Gioconda in salotto

    Tour virtuali

    Godere delle opere d’arte è sin dai tempi più antichi un’esigenza dell’essere umano, così, nonostante l’impossibilità di frequentare i musei, la tecnologia ha fornito la soluzione ideale.

  • 4
  • 5

    La storia breve e intensa della nostra Università

    Anniversario

    Sebbene una realtà giovane, l’Università della Svizzera Italiana ha dimostrato di essere un centro di studi importante e non pone limiti alla sua crescita, continuando sempre a rinnovarsi

  • 1
  • 1