Nuove skills per studenti

Le sfide dell’online

Essere bravi non è più sufficiente: oggi per laurearsi è necessario essere rapidi. Gli esami online, al contrario di ciò che si pensa, sono tutt’altro che un gioco ma sfide contro il tempo

Nuove skills per studenti
Immagine da Pixabaz.com

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Ad ogni sessione esami che lo studente universitario affronta, si presenta puntualmente un quesito esistenziale: è questa la strada giusta? Sono sicuro di voler andare avanti?

I dubbi vengono a galla quando si è sotto stress e chi non regge la sfida, la abbandona. Questo succede per lo più al primo anno, quando ancora si è all’inizio del percorso formativo e si tasta il terreno per sperimentare quello che il futuro potrebbe portare.

Ma ora gli esami sono cambiati, tutta l’esperienza è mutata. È sulla bocca di tutti coloro che hanno qualcosa da dire a riguardo, anche se non vivono questo periodo sulla loro pelle.

Si sente spesso tra le voci di coloro che criticano l’impostazione attuale del sistema, a parte quelle degli studenti ovviamente, che ora è più semplice e che copiare è diventata una passeggiata.

Quello che però la gente non ha notato è che per lo studente universitario la sessione degli esami è diventata un periodo ancora più intenso di prima. Il gioco si è trasformato in tutt’altro che una scampagnata in riva al mare.

Prima di questo lungo periodo di quarantene preventive e isolamenti, un esame era un mezzo per testare le capacità di uno studente nel ricordare le informazioni di una determinata materia e di averne anche compreso i meccanismi logici. Il tutto era da esporre su carta o per via orale in un lasso di tempo ragionevole che permettesse allo studente di poter applicare al meglio le sue conoscenze.

Ora l’esame scritto però non è più solo questo: è una corsa contro il tempo. È infatti noto che per ridurre le possibilità di truffa, i tempi di risposta sono stati ridotti. Nascono vari dubbi dunque su quello che un esame rappresenta o dovrebbe rappresentare.

La tecnologia ha impostato nuovi standard che di conseguenza portano ad un adattamento di chi ne fa uso, scolari compresi. Utopicamente si potrebbe parlare di uomo che diventa una macchina di ragionamento. La velocità è passata dal salvare vite a salvare lauree.

Lo studente che affronta l’università nel periodo di pandemia porterà con sé molto più che delle conoscenze approfondite: saper ragionare all’istante sarà un nuovo alleato.

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