Un’esperienza irripetibile

I protagonisti

Alcuni dei ragazzi e ragazze protagonisti del Cube di Lugano ci raccontano la sfida, dall’individuazione del problema allo sviluppo di una soluzione

Un’esperienza irripetibile
Team di Lugano all’evento finale - Foto di Gion Hunziker, Partner & Partner

Un’esperienza irripetibile

Team di Lugano all’evento finale - Foto di Gion Hunziker, Partner & Partner

Diteci di più sulla Challenge, che problema vi è stato chiesto di risolvere?

«Il nostro compito per l’Incube Challenge è stato fornito da Microsoft Azure. La sfida recitava: “Come possiamo sfruttare la tecnologia spaziale per migliorare la qualità della vita locale?”. Abbiamo dovuto trovare un problema nel mondo che merita attenzione e che potesse essere risolto attraverso i dati satellitari e la tecnologia spaziale». Yash Vardhan Agarwala - Mechanical engineer, KIT

Come siete giunti alla conclusione? Ne siete soddisfatti?

«É stato un processo lungo. Per prima cosa abbiamo discusso su quale area volevamo concentrarci (per esempio: istruzione, salute, turismo, sicurezza o ambiente). Dopo averne scelte due ci siamo concentrati su di esse. A seguito di ore di discussione, infine abbiamo scelto l’area ambientale e di focalizzarci sull’industria di caffè, la quale è molto colpita dal cambiamento climatico. Alla fine penso che tutti siamo stati contenti del problema e della soluzione che abbiamo trovato». Philipp Niggli - MSC Statistics, EHT

Siete riusciti fin da subito a lavorare bene insieme?

«Fin dall’inizio eravamo d’accordo su una serie di aspettative: vincere e divertirci. Penso che il nostro gruppo si è unito molto bene e non è stato difficile divertirsi e allo stesso tempo lavorare seriamente, imparando molto durante il processo». Jasmine Tacneng - MSC Energy Science & Technology, EHT

Come descrivereste questa esperienza?

«É stata una delle più belle della mia vita, anche se dormivamo poco. Sono uscito di gran lunga dalla mia comfort zone, ma dato che lo abbiamo dovuto fare tutti nel cubo, questo non aveva importanza. Insieme abbiamo fatto un’esperienza irripetibile». Philipp

«Fuori dal mondo (e non solo perché stavamo lavorando con dati spaziali)! È stata un’esperienza bellissima e unica. Ho imparato molto su me stessa durante la sfida e sento di esserne uscita con nuove skills importanti». Jasmine

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