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Entra nel vivo la stagione di LuganoInScena

Danza, Musica, spettacolo e comicità sul palco del LAC

 
19
ottobre
2018
00:30
Uff. Marketing

LuganoInScena 2018-19
Musica-Teatro-Danza

LAC

Per il quarto anno al LAC LuganoInScena propone spettacoli di prosa, di danza, di musica. Momenti per ridere, sognare, emozionarsi, riflettere e pensare. In questa occasione il Corriere del Ticino, insieme agli organizzatori, ti mette a disposizione:

50 BUONI DA CHF 50.- 
Validi per l'acquisto dei biglietti di uno spettacolo a scelta tra quelli di novembre 2018.

PROGRAMMA DI NOVEMBRE

DANZA
Ve 02.11.2018, ore 20:30
Sala Teatro LAC

HU_ROBOT
idea e regia Claudio Prati e Ariella Vidach
coreografia Ariella Vidach
danzatori del Balletto di Roma
drammaturgia Enrico Pitozzi
musiche in via di definizione
programmazione audio max/msp Paolo Solcia
programmazione grafica vvvv Sebastiano Barbieri
realtà aumentata e visione robotica Giovanni Landi
scenografia ed elementi visivi Claudio Prati
disegno luci Stefano Pirandello
costumi Ariella Vidach e Claudio Prati, in collaborazione con BdR

Produzione Avventure in Elicottero prodotti, Ariella Vidach AIEP
In coproduzione con LuganoInScena, LAC Lugano Arte e Cultura, Balletto di Roma

In una geometria non euclidea, i danzatori si smaterializzano e si moltiplicano, replicati in immagini riprese ed elaborate da un robot in scena. In un passo a due tra l'umano e il suo doppio, tra uomo e macchina, si realizza la perturbante esperienza della nostra contemporaneità, tesa tra la fascinazione nei confronti del progresso scientifico e la paura per l'allontanamento dall'organico. In una drammaturgia astratta, la danza trasforma gli eventi in un'esperienza sinestetica e polisensoriale che "proietta" letteralmente lo spettatore sui fondali della scena, coinvolgendolo in un confronto serrato con l'alterità.

TEATRO COMICO 
Lu 05.11.2018 e Ma 06.11.2018, ore 20.30
Sala Teatro LAC

A TESTA IN GIÙ
di Florian Zeller
regia Gioele Dix
con Emilio Solfrizzi, Paola Minaccioni, Bruno Armando, Viviana Altieri
scena Andrea Taddei
costumi Barbara Bessi
luci Carlo Signorini

Produzione ErreTiTeatro30

Gioele Dix mette in scena un'originale commedia in cui il pubblico è testimone dei pensieri dei personaggi che parlano in disparte e che, grazie alla tecnica del doppio linguaggio, svelano una verità comica, crudele e meravigliosamente patetica. Daniel invita a cena, contro il consiglio di sua moglie, Patrick, il suo migliore amico, e la sua nuova partner, Emma, per la quale ha lasciato la moglie. Emma, giovane e carina, provoca una tempesta negli animi dei commensali, scuotendo le loro certezze, risvegliando frustrazione, gelosia e invidia.

SCOLASTICA
Lu 12.11.2018, ore 14:00
Teatro FOCE

LEZIONI DI FAMIGLIA - Come sopravvivere alla comprensione ad ogni costo
testo di Donatella Diamanti
regia Fabrizio Cassanelli
con Greta Cassanelli, Francesco Franzosi, Letizia Pardi

Produzione Catalyst e StArt.tip, insoliti progetti d'arte e teatro
In collaborazione con LAC edu e Rassegna Senza confini – Teatro Pan

Due genitori come tanti, una figlia adolescente e una comunicazione che da complicata diventa a poco a poco impossibile. Urla, muro contro muro, sequestro del cellulare, trattativa, restituzione; e poi ancora urla, muro contro muro, sequestro del cellulare e del motorino, trattativa, restituzione. Intanto i manuali su come essere padri e madri di un adolescente lievitano sul comodino; i consigli di amici e parenti si decuplicano; le chat fra genitori su WhatsApp s'infiammano... Ma ecco che un singolare annuncio arriva a illuminare la fine del tunnel: "Nessuno meglio di un adolescente conosce gli adolescenti. Se sei interessato a come vivere in pace con uno o più di loro scrivi a lezionidifamiglia@gmail.com". Ed è così che nella vita dei due genitori come tanti piove Agata, 18 anni appena compiuti, che, in cambio di una settimana di vitto e alloggio e una paghetta abbordabile, insegnerà loro – dopo averli "distrutti" ben bene – che in realtà non esiste soluzione perché, come cantavano i CCCP, "così vanno le cose, così devono andare...".

FOCUS TEATRO MUSICALE
Ma 13.11.2018, ore 20:30
Sala Teatro LAC

SINATRA IN AGONY
testo e drammaturgia Marlene Kolatschny
regia e composizione Oscar Bianchi
con Daniel Gloger, Cornelius Schwalm, Nouvel Ensemble Contemporain, Pierre-Alain Monot
scene e costumi Lydia Sonderegger
video Julie Schroell
luci Ulrich Kellermann
direttore di produzione Helena Tsiflidis
assistente regia e composizione Haukur Þór Harðarson
assistente di produzione Maxine Devaud
collaborazione scene Victor Pazos Chambilla

Produzione Koala Productions e fonundtsu
In coproduzione con LuganoInScena, LuganoMusica, Gare du Nord Basel, Les Jardins Musicaux e Nouvel Ensemble Contemporain

Frankie è un cantante. Non un cantante qualsiasi, certo, lui è LA VOCE. Ma Frankie è anche un premio Oscar, un filantropo, un volto che irradia da tutti gli schermi, un modello di comportamento, un flautista, uno scienziato, un uomo che si è fatto da solo, un conduttore di cattivo umore, la divinità arcaica di un ensemble svizzero, un controtenore (con e senza playback), un ospite, un padre orgoglioso, un figlio pigro, un birdwatcher e un pollo di gomma. Inoltre, ha gambe incredibilmente lunghe e indossa solo un parrucchino. Frankie ha successo, talento e conosce quasi tutto. Probabilmente possiamo solo capire la musica con il suo aiuto. Sinatra in Agony è uno spettacolo di teatro musicale sul tema della musica, uno studio delle sue origini e funzioni sociali fino ad oggi, che li esamina con mezzi musicali e teatrali. La profonda crisi di Sinatra serve come punto di partenza per chiedere: è serio o divertente? È meglio essere un controtenore o un intrattenitore? La musica aiuta contro la solitudine? E ancora, perché mai si dovrebbe imparare a suonare uno strumento musicale? 

TEATRO
Lu 19.11.2018, ore 20:30
Teatro FOCE

IO NON SONO UN GABBIANO
testo e regia Stefano Cordella
con Francesco Meola, Camilla Pistorello, Umberto Terruso, Dario Merlini, Dario Sansalone, Camilla Violante Scheller, Daniele Crasti, Fabio Zulli
luci Giuliano Almerighi/Stefano Capra
suono Gianluca Agostini
costumi Stefania Coretti, Simone Pisani
assistente alla regia Noemi Radice

Produzione Associazione Culturale Òyes

Io non sono un gabbiano si apre con il funerale di Arkadina, nell'aria risuonano le note di una marcia funebre. La comunità si riunisce per ricordare e rendere omaggio alla grande attrice.
Ben presto, le orazioni di amici e parenti assumono l'aspetto di performance artistiche, dato che quasi tutti i partecipanti sono – o si sentono – artisti o aspiranti tali: dal logorroico maestro Medvedenko, sedicente stand up comedian a tempo perso, a Nina e Kostja.
"Sono necessarie forme nuove, e se non ce ne sono allora niente è necessario": questo è l'assunto che muove Kostia. Il giovane artista prova a sganciarsi dalle convenzioni di cui la madre è simbolo sgretolando i confini tra finzione e realtà con una sovrapposizione di piani che stravolge qualsiasi rapporto interpersonale. Ogni personaggio è pedina – più o meno consapevole – di questa dinamica, e tutto diventa performance: dalle più semplici e "banali" dichiarazioni d'amore al momento della morte, ultimo grande show. Sembra che i personaggi di questa commedia facciano di tutto per non essere felici, come se ci fosse un'inesorabile tensione al fallimento. I pochi che provano a togliersi la morte di dosso risultano patetici, ridicoli o si scoprono già morti. Non sarà né il successo né l'illusione di una vita migliore a salvarli dalla melma in cui galleggiano. Forse solo la consapevolezza, la capacità di sopportare una vita infelice, mettendo da parte quei sogni di gloria così tremendamente vivi in gioventù.

TEATRO 
Ma 20.11.2018 e Me 21.11.2018, ore 20.30
Sala Teatro LAC

IL MISANTROPO - Ovvero il nevrotico in amore
di Molière
drammaturgia Fabrizio Sinisi
regia e interpretazione Valter Malosti
scene Nicolas Bovey
musiche originali Bruno De Franceschi
cura del movimento Alessio Maria Romano

Coproduzione LuganoInScena, TPE – Teatro Piemonte Europa, Teatro Carcano Centro d'Arte Contemporanea

L'Alceste di Malosti prende in sé anche lo Sganarello de Il medico per forza, il primo testo assorbe anche il secondo, facendo de Il Misantropo una commedia grottesca e paradossale. Alla luce dell'equilibrio fra tradizione e sperimentazione che da sempre fa parte della sua specifica cifra artistica, Malosti è circondato da un cast di attori giovanissimi, quasi a voler evidenziare il distacco e la solitudine del protagonista chiamato a ri-attraversare, come in un'allucinata proiezione di sé, questi due momenti.

TEATRO COMICO

Sa 24.11.2018, ore 20:30
Do 25.11.2018, ore 16:00
Sala Teatro LAC

HOLLYWOOD
di Ron Hutchinson
adattamento e regia Virginia Acqua
progetto artistico Gianluca Ramazzotti
con Gigio Alberti, Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti, Paola Giannetti
scene Jean Haas
costumi Francesca Brunori
musiche Peter Ludwig
luci Stefano Lattavo

Produzione AB Management

Hollywood, anno 1939. Il produttore David O. Selznick decide di bloccare la realizzazione della più colossale opera cinematografica di tutti i tempi: Via col vento. Il film non gli piace e non sta venendo bene: affida così la regia al regista più famoso dell'epoca, Victor Fleming, e vuole far riscrivere tutta la sceneggiatura all'abile Ben Hecht. Solo che quest'ultimo non ha letto il romanzo di Margareth Mitchell e a mala pena conosce i personaggi. Ma Selznick, folle e visionario quanto energico e determinato, costringerà i due uomini a chiudersi dentro il suo ufficio per 5 giorni e 5 notti per riscrivere tutto e, per aiutare Hecht a districarsi con la complicatissima trama, lui e Fleming gli mimeranno tutti i personaggi e le situazioni del romanzo.

TEATRO PER LE FAMIGLIE
Do 25.11.2018, ore 16:00
Teatro FOCE

CAPPUCCETTO ROSSO
di, regia e con Bruno Cappagli, Fabio Galanti, Carlotta Zini
scene Fabio Galanti, Enrico Montalbani
luci Alex Bertacchi
costumi Tanja Eick

Produzione La Baracca Testoni Ragazzi

Un lupo e una bambina o una lupa e un bambino? Cosa importa, l'importante è vivere la storia che tutti noi conosciamo e che ci sorprende sempre. Una storia piena di luoghi misteriosi, dove la paura e il coraggio corrono insieme.

Due attori in scena si raccontano la popolare fiaba, giocando ad interpretarne i personaggi e litigandosi il ruolo più ambito: quello del lupo. Con "C'era una volta una piccola, dolce bimba di campagna..." inizia un gioco di narrazione nel quale i protagonisti diventano lupo o lupa, bambino o bambina, entrando ed uscendo dal racconto più volte, proprio come fanno i bambini quando insieme giocano al "facciamo che io ero...". Una sequenza di scene che, tra corse, rincorse e tante risate, ricostruisce il percorso di Cappuccetto Rosso nel bosco. In un susseguirsi di azioni rapide e divertenti, i due attori si rincorrono fino ad arrivare alla pancia del lupo, dalla quale usciranno con la voglia di rivivere nuovamente la storia – così come ogni bambino, alla fine del libro, chiede alla sua mamma di rileggerlo ancora una volta.

TEATRO
Lu 26.11.2018, ore 20:30
Teatro FOCE

RITRATTO DI DONNA ARABA CHE GUARDA IL MARE
di Davide Carnevali
regia Claudio Autelli
con Alice Conti, Michele Di Giacomo, Giacomo Ferraù, Noemi Bresciani
scene e costumi Maria Paola Di Francesco
suono Gianluca Agostini
luci Marco D'Andrea
assistente alla regia Marco Fragnelli

Produzione LAB121
In coproduzione con Riccione Teatro

L'uomo europeo e la donna araba portano con loro i valori di culture differenti, di popoli per sensibilità lontani tra loro, ma accomunati dal fatto di affacciarsi sul Mediterraneo, culla dell'Europa e, allo stesso tempo, campo di conquista militare, politica ed economica da parte dell'Occidente. Una sera, al tramonto davanti al mare, in una città senza nome del Nordafrica, un turista europeo incontra una giovane donna. Questa fotografia, o meglio questo disegno tratteggiato in fretta, è il principio della storia. Attraverso il susseguirsi degli incontri di queste due figure tra le strade della vecchia città, permane la sensazione di una sospensione del tempo. Esso è scandito non dall'orologio ma dai movimenti della parola. Una parola sempre sfuggente, precaria, ambigua, che tenta di farsi ponte fra culture tra loro lontane.

TEATRO 
Gio 29.11.2018 e Ve 30.11.2018, ore 20.30
Sala Teatro LAC

LA TRAGEDIA DEL VENDICATORE 
di Thomas Middleton
drammaturgia e regia Declan Donnellan
versione italiana Stefano Massini
con Ivan Alovisio, Alessandro Bandini, Marco Brinzi, Fausto Cabra, Martin Ilunga Chishimba, Christian Di Filippo, Raffaele Esposito, Ruggero Franceschini, Pia Lanciotti, Errico Liguori, Marta Malvestiti, David Meden, Massimiliano Speziani, Beatrice Vecchione
scene e costumi Nick Ormerod
luci Judith Greenwood

Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d'Europa

"Middleton e Shakespeare – spiega Donnellan – si affermarono in una Londra teatro di cambiamenti dirompenti. Era un tempo di boom economico e bancarotta, dominato da un disagio sociale destinato a sfociare nella rivoluzione che avrebbe, alla fine, completamente distrutto il contesto culturale dei due autori. Leggendo Middleton si percepisce una minaccia incombente, che cresce come un tumore invisibile fino a scoppiare, alimentata dal rancore e dall'ingiustizia. Ci parla di un governo corrotto, invischiato in loschi affari, di un popolo che si compra al prezzo dei beni di consumo. Descrive una società ossessionata dal sesso, dalla celebrità, dalla posizione sociale e dal denaro, dominata dal narcisismo e da un bisogno compulsivo di autorappresentarsi per convincere gli altri – ma soprattutto se stessi – di essere buoni e belli". "All'epoca, l'Italia – conclude Donnellan – era un luogo proibito che ben pochi inglesi avrebbero visitato. L'Europa cattolica rappresentava, per gli Inglesi protestanti, un 'altrove' simile a quel che la Russia sovietica incarnava quando eravamo ragazzi: era il potenziale invasore, latore di un'ideologia perniciosa".

 INFORMAZIONI
www.luganoinscena.ch
info@luganoinscena.ch
Tel. +41 (0)58 866 42 22 (biglietteria)

► TARIFFE
Tariffa A

1a Categoria Fr. 132.-/intero - Fr. 122.-/AVS, AI, CdT 
2a Categoria Fr. 99.-/intero - Fr.89.-/AVS, AI, CdT
3a Categoria Fr. 72.-/intero - Fr. 62.-/AVS e AI, CdT

Tariffa B
1a Categoria Fr. 99.-/intero - Fr. 94.-/AVS, AI, CdT
2a Categoria Fr. 79.-/intero - Fr. 74.-/AVS e AI, CdT
3a Categoria Fr. 69.-/intero - Fr. 64.-/AVS e AI, CdT

Tariffa C
1a Categoria Fr. 89.-/intero 
2a Categoria Fr. 79.-/intero 
3a Categoria Fr. 69.-/intero 

Tariffa D
1a Categoria Fr. 89.-/intero - Fr. 84.-/AVS, AI, CdT 
2a Categoria Fr. 74.-/intero - Fr. 69.-/AVS e AI, CdT
3a Categoria Fr. 59.-/intero - Fr. 54.-/AVS e AI, CdT

Tariffa E
1a Categoria Fr. 79.-/intero - Fr. 74.-/AVS, AI, CdT 
2a Categoria Fr. 69.-/intero - Fr. 64.-/AVS e AI, CdT
3a Categoria Fr. 59.-/intero - Fr. 54.-/AVS e AI, CdT

Tariffa F
1a Categoria Fr. 79.-/intero - Fr. 74.-/AVS, AI, CdT 
2a Categoria Fr. 69.-/intero - Fr. 64.-/AVS e AI, CdT
3a Categoria Fr. 59.-/intero - Fr. 54.-/AVS e AI, CdT

Tariffa G
1a Categoria Fr. 77.-/intero - Fr. 72.-/AVS, AI, CdT 
2a Categoria Fr. 55.-/intero - Fr. 50.-/AVS e AI, CdT
3a Categoria Fr. 44.-/intero - Fr. 39.-/AVS e AI, CdT

Tariffa H
1a Categoria Fr. 70.-/intero - Fr. 60.-/AVS, AI, CdT 
2a Categoria Fr. 50.-/intero - Fr. 40.-/AVS e AI, CdT
3a Categoria Fr. 40.-/intero - Fr. 30.-/AVS e AI, CdT

Tariffa I
1a Categoria Fr. 50.-/intero - Fr. 45.-/AVS, AI, CdT
2a Categoria Fr. 40.-/intero - Fr. 35.-/AVS e AI, CdT
3a Categoria Fr. 30.-/intero - Fr. 25.-/AVS e AI, CdT

 LuganoInScena - Sito ufficiale

Ti proponiamo: 50 buoni da Chf 50.- per LUGANO IN SCENA 2018-19 omaggio con la tua CdT Club Card

50 BUONI DA CHF 50.- IN OMAGGIO (previa iscrizione e fino ad esaurimento dei posti. Massimo 2 biglietti per CdT Club Card)

Per richiedere i biglietti omaggio* scarica, compila e inviaci questo tagliando

oppure

Invia a una email a marketing@cdt.ch con i seguenti dati: Nr. CdT Club Card, Nome e Cognome, età, via, CAP/Località, Telefono, E-mail, Nr. persone (1 o 2), specificando come oggetto "LuganoinScena - Novembre"

Offerta valida fino a martedì 23 ottobre 2018.

La disponibilità dei posti sarà confermata SOLO a chi potrà usufruire dell'offerta entro 4 giorni dal termine di chiusura dell'iniziativa.

Saranno prese in considerazione solo le richieste completate integralmente; non si tiene alcuna corrispondenza in merito all'iniziativa.

*Fino ad esaurimento posti.

 Ti proponiamo: 50 buoni da Chf 50.- per gli SPETTACOLI DI NOVEMBRE DI LUGANO IN SCENA 2018-19 omaggio con la tua CdT Club Card

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