Iniziare l'anno nuovo a teatro

Ecco le proposte di LuganoInScena per il primo mese dell'anno

 <b>Iniziare l'anno nuovo a teatro</b>

Iniziare l'anno nuovo a teatro

Per il quarto anno al LAC LuganoInScena propone spettacoli di prosa, di danza, di musica. Momenti per ridere, sognare, emozionarsi, riflettere e pensare. In questa occasione il Corriere del Ticino, insieme agli organizzatori, ti mette a disposizione:

50 BUONI DA CHF 50.-
Validi per l'acquisto dei biglietti di uno spettacolo a scelta tra quelli di gennaio 2019.

PROGRAMMA DI GENNAIO

NUOVI ORIZZONTI
Gio 10.01.2019, ore 20:30
Sala Teatro LAC

AMINTA
di Torquato Tasso
regia Antonio Latella
con Michelangelo Dalisi, Emanuele Turetta, Matilde Vigna, Giuliana Bianca Vigogna
drammaturga Linda Dalisi
scene Giuseppe Stellato
costumi Graziella Pepe
musiche e suono Franco Visioli
luci Simone De Angelis
movimenti Francesco Manetti
assistente alla regia Francesca Giolivo

Produzione stabilemobile

Aminta di Torquato Tasso è un dramma pastorale che racconta le vicende del pastore Aminta e del suo amore per la ninfa Silvia. Il nome greco Amyntas deriva dal verbo greco amynein, "difendere, proteggere", traducibile con "colui che protegge" (in latino Amyntor). Proteggere cosa? Proteggersi da chi? Difendersi? Difendere una forza creativa al punto da negarla, negare l'amore perché possa riprodursi in fonte di ispirazione assoluta.ConAminta, Tasso partecipò a un'importante trasformazione dello spazio teatrale e dell'immaginario sociale del suo tempo; ebbe uno straordinario successo nazionale e internazionale, con riflessi anche in altre espressioni artistiche come la musica e le arti figurative.

TEATRO
Ve 11.01.2019 e sa 12.01.2019, ore 20.30
Do 13.01.2019, ore 16.00
Teatro FOCE
Spettacolo in italiano, tedesco, francese e inglese con sopratitoli in italiano

L'AMORE IST NICHT UNE CHOSE FOR EVERYBODY (LOVING KILLS)
testo e regia Simon Waldvogel
supervisione artistica Carmelo Rifici
con Federica Carra, Camilla Parini, Anahì Traversi, Carla Valente, Simon Waldvogel
luci Matteo Crespi

Poduzione Collettivo Treppenwitz

Cosa vuol dire oggi avere trent'anni, vivere in una società occidentale e confrontarsi con l'amore? Che ruolo ha l'amore nella nostra vita? L'amore è una priorità nella nostra vita? Attraverso una serie di video-interviste a uomini e donne trentenni di diverse nazionalità, lo spettacolo tenterà di raccontare una generazione europea, dando voce a più identità. In questa fase intermedia tra la giovinezza e l'età adulta le domande sono inevitabili: a trent'anni ci si deve organizzare, si devono fare dei piani per evitare di rimanere da soli; il tempo comincia a fare pressione, a ricordare che è il momento delle scelte importanti e forse anche definitive; sposarsi e fare figli o continuare a sognare la relazione ideale; definire i rapporti, analizzarsi, scappare, tornare. La società occidentale – attraverso slogan pubblicitari, richiami politici e inserzioni sui social network – ricorda a questa generazione che è tempo di assumersi un ruolo definito, è tempo di avere una casa con tutti gli elettrodomestici di ultima generazione, un lavoro, una macchina, dei figli, un cane. Chi rimane indietro diventa un outsider, un elemento di disturbo per la società stessa che vorrebbe conformare tutti senza distinzioni. L'obiettivo non è creare personaggi o raccontare delle storie, ma dar voce a pensieri di una generazione frammentata, bloccata in un limbo su cui pesa quel modello d'amore, ricevuto dai genitori e dalle generazioni precedenti, che sembra non funzionare più. Eppure quel modello continua a influenzare profondamente il modo con cui i trentenni, oggi, si incontrano con l'amore.L'amore ist nicht une chose for everybody (Loving Kills)è un lavoro che sta tra la performance, la danza, il teatro e la video arte. La drammaturgia dello spettacolo è stata costruita a partire da una serie di video-interviste a uomini e donne trentenni a cui è stato chiesto di rispondere con sincerità a delle domande sull'amore. Le interviste assumono forme diverse, diventando protagoniste assolute della scena, dialogando con i performer o facendo semplicemente da tappeto sonoro all'azione principale che avviene in scena.

DANZA
Do 13.01.2019, ore 20.30
Sala Teatro LAC

LES BALLETS JAZZ DE MONTRÉAL - DANCE ME
coreografie Andonis Foniadakis, Annabelle Lopez Ochoa, Ihsan Ruste
direzione artistica Louis Robitaille
drammaturgia e regia Eric Jean
direzione musicale Martin Léon
scene e accessori Pierre-Étienne Locas
concezione e realizzazione luci Cédric Delorme-Bouchard
concezione video Hub Studio - Gonzalo Soldi et Thomas Payette
concezione dei costumi Philippe Dubuc
realizzazione dei costumi Anne-Marie Veevaete

Dance Mesi ispira al repertorio di Leonard Cohen elaborando un ritratto multisfaccettato del creatore diHallelujah. Lo spettacolo evocherà in "cinque stagioni" i grandi cicli dell'esistenza attraverso l'opera di Leonard Cohen, osservatore privilegiato della nostra epoca, evidenziando per ciascuno di essi i temi ricorrenti e universali espressi da una scelta di canzoni a cui ognuno di noi può identificarsi. A ogni ciclo corrisponde una serie di quadri con sentimenti e stati d'animo differenti, associati ai colori delle stagioni e agli elementi naturali. I cicli fanno anche riferimento a dei luoghi fisici che attraversano l'opera dell'artista, illustrati da alcuni video e proiezioni multimediali. La scrittura coreografica di questa serata è stata affidata a tre coreografi internazionali dalle firme e personalità complementari: Andonis Foniadakis, Annabelle Lopez Ochoa e Ihsan Rustem.

TEATRO
Me 16.01.2019, ore 20.30
Gio 17.01.2019, ore 20.30
Sala Teatro LAC

LE BARUFFE CHIOZZOTTE
di Carlo Goldoni
regia Paolo Valerio
con Giancarlo Previati, Michela Martini, Marta Richeldi, Francesco Wolf, Riccardo Gamba,Valerio Mazzucato, Stefania Felicioli, Francesca Botti, Margherita Mannino, Leonardo De Colle, Luca Altavilla, Piergiorgio Fasolo, Vincenzo Tosetto
consulenza storico-drammaturgica Piermario Vescovo
movimenti di scena Monica Codena
scene Antonio Panzuto
costumi Stefano Nicolao
musiche Antonio Di Pofi
luci Enrico Berardi

Produzione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale

Paolo Valerio mette in scena l'ultimo testo di Goldoni, un affresco di grande leggerezza e irresistibile divertimento in cui si intravede il colore della malinconia, la sensazione del tempo irresistibile che fugge.Lungo una strada di Chioggia siedono tre donne: sono in attesa, hanno una decisa urgenza, quella di non far passare un altro inverno senza essersi maritate. Tra i pochi uomini a non essere usciti in mare a pescare vi è un giovane dongiovanni che non esita a civettare con tutte e tre le ragazze, scatenando così un grande litigio – una baruffa – tra loro. Gli animi non riescono a placarsi, soprattutto dopo il ritorno dei pescatori, tra i quali vi sono i pretendenti di due delle tre donne: il carosello di accuse e liti continua anche in aula di giustizia, finché il Coadiutore riesce a porre fine alla vicenda. La pace viene ristabilita e, in un clima festoso, vengono celebrati tre matrimoni.

TEATRO COMICO
Sa 19.01.2019, ore 20.30
Sala Teatro LAC

IL RE ANARCHICO E I FUORILEGGE DI VERSAILLES
da Molière a George Best
di e regia Paolo Rossi
con Renato Avallone, Marianna Folli, Marta Pistocchi, Marco Ripoldi, Roberto Romagnoli, Paolo Rossi, Chiara Tomei, Lucia Vasini

Produzione Tieffe Teatro

Lo spettacolo – già dal titolo tra Pirandello e Lina Wertmüller – racconta la straordinaria visione teatrale di un autore-attore sempre in bilico tra il dentro e il fuori scena, tra il personaggio, l'artista e la persona. Lo sfondo è Versailles, le parole e gli intrecci molieriani si incrociano con le visioni del tempo presente; la storia è sempre la stessa, ovvero quella del conflitto tra il potere e i "fuorilegge", tra il teatro e la vita.

TEATRO PER LE FAMIGLIE
Do 20.01.2019, ore 16.00
Teatro FOCE

IL VIAGGIO DI GIOVANNINO
tratto daLe avventure di Giovannino Perdigiornodi Gianni Rodari
di e regia Alessandro Larocca e Andrea Ruberti
con Andrea Ruberti

Produzione I Fratelli Caproni

Giovannino cerca un paese perfetto dove gli errori non esistono, e viaggia attraversando paesi fantastici, incontrando persone di razze diverse, che hanno nasi a forma di pipa o che rimbalzano come palle di gomma, che vivono nei frigoriferi o in case di cioccolata. Ogni volta impara qualcosa e capisce che l'esperienza del viaggio è più importante di qualsiasi perfezione, perché ti fa crescere. Impara che nel viaggio tutto è compreso, anche l'errore, e quando si sbaglia è un po' come cadere. Tuttavia, un buon viaggiatore trova sempre la forza di rialzarsi e proseguire nel suo cammino.

TEATRO
Ma 22.01.2019 e Me 23.01.2019, ore 20.30
Sala Teatro LAC

VINCENT VAN GOGH - L'ODORE ASSORDANTE DEL BIANCO
di Stefano Massini
regia Alessandro Maggi
con Alessandro Preziosi, Francesco Biscione, Massimo Nicolini, Roberto Manzi, Alessio Genchi, Vincenzo Zampa
scene e costumi Marta Crisolini Malatesta
luci Valerio Tiberi, Andrea Burgaretta
musiche Giacomo Vezzani
supervisione artistica Alessandro Preziosi
aiuto regia Angela Zinno

Coproduzione KHORA.teatro, TSA Teatro Stabile d'Abruzzo

Attraverso l'imprevedibile metafora del temporaneo isolamento di Vincent Van Gogh in manicomio, lo spettacolo mette in scena una sorta di thriller psicologico attorno al tema della creatività artistica che lascia lo spettatore col fiato sospeso...Le austere e slavate pareti di una stanza del manicomio di Saint Paul. Come può vivere un grande pittore in un luogo dove non c'è altro colore che il bianco? È il 1889 e l'unico desiderio di Vincent è uscire da quelle mura, la sua prima speranza è riposta nell'inaspettata visita del fratello Theo che ha dovuto prendere quattro treni e persino un carretto per andarlo a trovare...

GIORNO DELLA MEMORIA
Do 27.01.2019 ore 20:30
Auditorio Stelio Molo RSI

DESTINATARIO SCONOSCIUTO
di Katherine Kressmann-Taylor
traduzione Ada Arduini
adattamento e regia Rosario Tedesco
con Nicola Bortolotti, Rosario Tedesco

Produzione "Bortolotti e Tedesco"

Dopo 10 anni di repliche deIl Vicariodi Rolf Hochhuth – presentato anche a Lugano nella Stagione 2014/15 di LuganoInScena –, Rosario Tedesco torna ad affrontare i fatti che hanno travagliato la Germania e l'Europa durante il periodo del nazismo. Questa volta la sua attenzione si è rivolta a una fase precedente il conflitto, il 1933, il momento dell'ascesa al potere di Hitler, in cui le ombre si stendevano su un'intera nazione, ancora ignara delle conseguenze di quello che è stato definito un delirio e, in modo non meno ipocrita, un'infatuazione. Il romanzo breve di Katherine Kressmann-Taylor,Destinatario sconosciuto, ha un carattere privato, dapprima intimo e poi morboso. I due protagonisti sono legati da una grande amicizia ma, progressivamente, si assiste al suo disfarsi, come sintomo di una trasformazione – discesa agli inferi – dell'idea stessa di umanità, valori, cultura.

BRUNDIBÁR
operetta di Hans Krása
diretta da Brunella Clerici
regia Claudio Laiso
con il Coro Clairière e l'Ensemble strumentale del Conservatorio della Svizzera Italiana
raccontata da Paul Aron Sandfort intervistato da Claudio Ricordi

Produzione musicale Giovanni Conti

Rappresentata per 55 volte all'interno del campo di concentramento di Terezin – campo cecoslovacco protagonista di quella che fu chiamata la grande "Opera di Abbellimento" –,Brundibárè un'opera per voci bianche scritta dal compositore ceco Hans Krása.
Questa piccola partitura manoscritta fu infilata di fretta dal musicista ebreo Rudolf Frauenfeld fra le poche cose necessarie – cibo, qualche vestito – nella valigia preparata per un viaggio incerto, che non s'immaginava senza ritorno. Venne rappresentata per la prima volta nel 1943 nella città-fortezza Terezin, in occasione di una visita della Croce Rossa Internazionale. In questo campo di raccolta e di transito per gli ebrei di numerosi paesi, infatti, nonostante le condizioni di vita inumane e precarie, i deportati poterono sviluppare una vivissima attività culturale e musicale, dietro cui si celava un'enorme montatura orchestrata dai nazisti per nascondere il vero scopo della detenzione. Quest'operetta è arrivata fino a noi per testimoniare e ricordare, con la forza della musica e della poesia, i bambini – più di un milione – e gli artisti che persero la vita nella tragedia dell'Olocausto.

MUSICA
Ma 29.01.2019, ore 20:30
Sala Teatro LAC

SILENT
ideazione e composizione Gabriele Marangoni
musiche Secret Theater Ensemble
direttore Dario Garegnani
soprano Francesca Della Monica
voce maschile con tecniche estese David W. Benini
contrabbasso/basso elettrico Dargo Raimondi
percussioni Simone Beneventi
preparatrice e coordinatrice ensemble sordi Aurora Cogliandro
sound design Francesco Casciaro
live electronics Damiano Meacci
regia e proiezione del suono Francesco Casciaro
progettazione installativa Micol Riva

Coproduzione Fondazione I Teatri/Festival Aperto Reggio Emilia, Secret Theater Ensemble, Tempo Reale

Silentè un "concerto oltre l'udibile", un viaggio visionario ai limiti della percezione, in virtù della presenza di un ensemble vocale costituito da persone sorde al fianco di solisti. L'idea centrale è quella di accedere a una regione estrema della percezione, in cui il suono si fonde con la vibrazione e con il gesto. Ciò è reso possibile da dispositivi tecnologici e scenici in grado di mettere in comunicazione i performer fra loro e con il pubblico, superando la "barriera" del suono. InSilentil suono non viene concepito come momento d'ascolto, ma come vibrazione di cui fare esperienza. Lo studio, condotto dal compositore Gabriele Marangoni, vuole essere un'avanguardia che rompe le barriere tra udente e non udente, con un prodotto artistico costruito appositamente per essere fruito indistintamente da chi può utilizzare l'udito e chi non può. In scena, così come in platea, sordi e udenti possono condividere la stessa esperienza musicale, artistica e umana.

TEATRO
Me 30.01.2019, ore 20:30
Sala Teatro LAC

ANTIGONE
di Sofocle
traduzione e adattamento a cura di Maddalena Giovannelli
in collaborazione con Alice Patrioli e Nicola Fogazzi
regia Gigi Dall'Aglio
con Anna Coppola, Aram Kian, Stefano Orlandi, Francesca Porrini, David Remondini, Arianna Scommegna, Sandra Zoccolan
scene Emanuela dall'Aglio, Federica Pellati
costumi Katarina Vukcevic
luci Giancarlo Salvatori
assistente ai costumi Riccardo Filograna
supervisione artistica alle scene e ai costumi Emanuela dall'Aglio
assistenti alla regia Fabiana Sapia, Giada Ulivi

Produzione ATIR Teatro Ringhiera

"Non è un confronto tra posizioni di potere – afferma il regista. Antigone non offre una soluzione politica alternativa a Creonte, ma è l'annuncio che una tesi politica, maturata nelle regole del pensiero, ed espressa attraverso la sacralità della parola nel momento in cui prende forma nella polis, scopre che la sua compiutezza si manifesta solo grazie alle sue aporie. Cosa posso chiedere agli attori, alla musica, alla scrittura scenica se non di concorrere, ciascuno con la quota politica che gli compete, per rivelare proprio l'origine di questo dibattito che arriva fino a noi ancora irrisolto? È un dibattito sul bisogno devastante degli umani di aggregarsi, di lottare, confrontarsi e di scegliere il proprio destino. [...] Con Antigone gli attori possono veramente vivere la consapevolezza che il Teatro si presenta come farmaco contro le tentazioni arroganti che si stabiliscono nel confronto fra regole e tradizione, tra realtà e irrealtà, tra democrazia e altro."

►INFORMAZIONI
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info@luganoinscena.ch
Tel. +41 (0)58 866 42 22 (biglietteria)

►TARIFFE
Tariffa A
1a Categoria Fr. 132.-/intero - Fr. 122.-/AVS, AI, CdT
2a Categoria Fr. 99.-/intero - Fr.89.-/AVS, AI, CdT
3a Categoria Fr. 72.-/intero - Fr. 62.-/AVS e AI, CdT

Tariffa B
1a Categoria Fr. 99.-/intero - Fr. 94.-/AVS, AI, CdT
2a Categoria Fr. 79.-/intero - Fr. 74.-/AVS e AI, CdT
3a Categoria Fr. 69.-/intero - Fr. 64.-/AVS e AI, CdT

Tariffa C
1a Categoria Fr. 89.-/intero
2a Categoria Fr. 79.-/intero
3a Categoria Fr. 69.-/intero

Tariffa D
1a Categoria Fr. 89.-/intero - Fr. 84.-/AVS, AI, CdT
2a Categoria Fr. 74.-/intero - Fr. 69.-/AVS e AI, CdT
3a Categoria Fr. 59.-/intero - Fr. 54.-/AVS e AI, CdT

Tariffa E
1a Categoria Fr. 79.-/intero - Fr. 74.-/AVS, AI, CdT
2a Categoria Fr. 69.-/intero - Fr. 64.-/AVS e AI, CdT
3a Categoria Fr. 59.-/intero - Fr. 54.-/AVS e AI, CdT

Tariffa F
1a Categoria Fr. 79.-/intero - Fr. 74.-/AVS, AI, CdT
2a Categoria Fr. 69.-/intero - Fr. 64.-/AVS e AI, CdT
3a Categoria Fr. 59.-/intero - Fr. 54.-/AVS e AI, CdT

Tariffa G
1a Categoria Fr. 77.-/intero - Fr. 72.-/AVS, AI, CdT
2a Categoria Fr. 55.-/intero - Fr. 50.-/AVS e AI, CdT
3a Categoria Fr. 44.-/intero - Fr. 39.-/AVS e AI, CdT

Tariffa H

1a Categoria Fr. 70.-/intero - Fr. 60.-/AVS, AI, CdT
2a Categoria Fr. 50.-/intero - Fr. 40.-/AVS e AI, CdT
3a Categoria Fr. 40.-/intero - Fr. 30.-/AVS e AI, CdT

Tariffa I
1a Categoria Fr. 50.-/intero - Fr. 45.-/AVS, AI, CdT
2a Categoria Fr. 40.-/intero - Fr. 35.-/AVS e AI, CdT
3a Categoria Fr. 30.-/intero - Fr. 25.-/AVS e AI, CdT

Puoi richiedere i buoni omaggio entro giovedì 20 dicembre 2018 attraverso queste modalità:
- Scarica compila e invia il tagliando che trovi qui a Corriere del Ticino, Ufficio Markting, CdT Club Card «LuganoInScena - Gennaio», Via Industria, 6933 Muzzano
- Invia una mail a marketing@cdt.ch con i tuoi dati personali (nome, cognome, indirizzo completo, numero di telefono, età), indicando nell’oggetto «CdT Club Card - LuganoInScena Gennaio»
I biglietti verranno inviati fino ad esaurimento degli stessi. Non si tiene alcuna corrispondenza in merito all’iniziativa.

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