L'arte in Ticino nel secondo '900

Il Museo d'Arte di Mendrisio presenta la mostra Quadrifonia

L'arte in Ticino nel secondo '900

L'arte in Ticino nel secondo '900

L'arte in Ticino nel secondo '900

L'arte in Ticino nel secondo '900

Museo d'Arte Mendrisio

?30 aprile – 24 luglio 2016

QUADRIFONIAMiro Carcano, Hans Gessner, Hermanus, Alberto Salvioni

Quadrifonia, quattro distinte, singolari fonti di suono ci guidano negli spazi del Museo d?arte Mendrisio: una mostra che si sviluppa attorno a vicende artistiche nel Ticino del secondo ?900, in particolare nel corso di tre decenni, tra la metà degli anni ?50 e la fine degli anni ?80. Quattro linguaggi pittorici molto diversi tra di loro, ma accomunati da un contesto ricco di sperimentazioni macinate e ormai assimilate, dal cubismo al surrealismo e all?arte concreta. Si tratta di brevi, compatte monografiche che mettono in luce sulla base di una scelta essenziale aspetti stilistici o tematiche poco noti dei singoli artisti.La mostra si apre con una selezione di opere di Miro Carcano (Malters 1926 – Maroggia 1994), in cui il pittore abbandona i toni forti, espressionisti, per i quali è da molti conosciuto, in favore di una pittura di stampo impressionista, più leggera e meno strutturata, eterea e al contempo surreale. Si prosegue con il lavoro pressoché inedito dello scultore e pittore Hans Gessner che ha vissuto ad Amburgo in stretto contatto con una cerchia di artisti espressionisti negli anni Trenta, per poi stabilirsi definitivamente, nel 1943, in Ticino. Decisivi per lui l?incontro con le teorie filosofiche di Rudolf Steiner e, a seguito della sua adesione all?antroposofia, con l?artista discepolo di Steiner, Karl Ballmer, pure lui in Ticino dagli anni ?40, maestro e amico al quale Gessner dedica alcuni scritti. Di Alberto Salvioni (Bellinzona 1915 – Rojales 1987) si conoscono invece bene le varie tappe di un percorso ricco di cambiamenti, ma dei contenuti di ogni fase rimane un?idea approssimativa. Prendendo spunto da una serie di piccole, coloratissime tempere dedicate al paesaggio vulcanico dell?isola di Lanzarote, dove il pittore soggiorna per due mesi nei primi anni ?80, la terza tappa della mostra si concentra sul suo ultimo periodo spagnolo, forse il momento più felice della sua opera, di cui la serie di Lanzarote appare uno dei vertici.Nella quarta e ultima parte del percorso domina totalmente l?arte concreta di una delle più singolari e avvincenti figure d?artista presenti nel secolo scorso in Ticino: Hermanus van der Meijden (Utrecht 1915 – Iseo 1990). Nato a Utrecht, nei Paesi Bassi, dove si è formato artisticamente portando con sé solidi radici nella tradizione neoplastica del suo paese, a partire dalla seconda metà degli anni ?50 fino alla fine degli ?80 Hermanus crea un?opera di grande quanto naturale coerenza. Si tratta di un lavoro pittorico dalla qualità plastica potente, nella forma e nel colore, che possiede quindi un carattere spiccatamente scultoreo.

? INFORMAZIONI Museo d'Arte MendrisioPiazzetta dei Serviti 1CH - 6850 Mendrisio+41 (0)58 688 33 50www.mendrisio.ch/museo[email protected]? ORARIMa - Ve 10.00 – 12.00 / 14.00 - 17.00Sa - Do 10.00 – 18.00Lunedì chiuso, tranne festivi? ENTRATABiglietto intero CHF 8.-Biglietto ridotto con CdT Club Card CHF 4.-

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