Si apre il sipario sulla nuova stagione teatrale del LAC

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Si apre il sipario sulla nuova stagione teatrale del LAC

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Anche per questa stagione LuganoInScena propone al LAC spettacoli di prosa, di danza, di musica. Momenti per ridere, sognare, emozionarsi, riflettere e pensare come racconta Carmelo Rifici, direttore di LuganoInScena, nell’intervista che descrive i prossimi mesi della programmazione teatrale.
In questa occasione il Corriere del Ticino, insieme agli organizzatori, ti mette a disposizione:

50 BUONI DA CHF 50.-
Validi per l'acquisto dei biglietti di uno spettacolo a scelta tra quelli di ottobre 2019.

PROGRAMMA DI OTTOBRE

DANZA – FIT – LAC FACTORY– LA SCENA SVIZZERA
Ma 01.10.2019 ore 20:30
Palco Sala Teatro

Yasmine Hugonnet
Chro no lo gi cal

progetto e coreografia Yasmine Hugonnet in collaborazione con gli artisti
con Ruth Childs, Audrey Gaisan-Doncel, Yasmine Hugonnet

La danza della coreografa Yasmine Hugonnet è fatta di una serena e sensibile attenzione ai movimenti e a ciò che essi evocano. Si interessa al rapporto tra forma, immagine e sensazione, alla (de)costruzione del linguaggio coreografico, al processo di incarnazione e appropriazione. Sul palcoscenico i danzatori, lenti, calmi e tranquilli, sembrano leggere interiormente ogni gesto: cosa evoca in sé un movimento, il più semplice possibile, e quale segno rimanda verso l’altro? La massima concentrazione sul minimo movimento è qui un invito a un viaggio interiore. In questa danza dolce, spirito e corpo vanno e vengono, dai richiami alle evocazioni, dalle posture alle emozioni. E il tempo si dilata, si moltiplica, con umorismo e una delicata stranezza. Il tempo è proprio questo. Non è certo che fluisca o addirittura che esista come lo consideriamo, secondo le teorie di alcuni scienziati. In Chro no lo gi cal la danza può giocare con il tempo e con le sue percezioni. Ogni corpo diventa uno strumento coreo-grafico-musicale. Un elemento cambia ed è un intero sistema di percezioni che si muove. Un po’ come il ventriloquismo: la parola detta è la stessa, ma quando il volto non si muove, si percepisce qualcos’altro. Lo spazio diventa uno strumento elastico, il tempo una superficie flessibile per Yasmine Hugonnet e gli altri due artisti che la accompagnano, Audrey Gaisan Doncel e Ruth Childs. Chro no lo gi cal è un invito a condividere la danza del tempo.

TEATRO – FIT– IMPRESSIONI DI REALTÀ
Gio 03.10.2019 ore 20:30
Proscenio Sala Teatro

Imitation of life (Ungheria)
regia Kornél Mundruczó /Proton Theatre
scritto da Kata Wéber
interpreti Lili Monori, Roland Rába, Annamária Láng, Zsombor Jéger, Dáriusz Kozma
Spettacolo in ungherese con sopratitoli in italiano e inglese

Kornél Mundruczó è regista teatrale ecinematografico tra i più significativi nel panorama contemporaneo internazionale. Imitation of Life è uno sguardo lucido sulle contraddizioni di una società – ungherese e non solo – in cui prevale ogni forma di discriminazione. Scegliamo noi il nostro destino o le nostre vite sono predestinate? Questo è il quesito sollevato da Kornél Mundruczó a seguito di un violento crimine realmente avvenuto a Budapest nel 2015 a cui la storia si ispira. Gli attori diventano i protagonisti di una storia immaginaria che inizia quando un ufficiale giudiziario arriva per sfrattare una donna single dal suo appartamento a Budapest, ma una svolta inaspettata ostacola il suo piano. Nel frattempo, lo spietato individuo è costretto a esaminare la propria coscienza, e diventa chiaro che l’appartamento abbandonato nasconde oscuri segreti che i nuovi inquilini devono affrontare.

TEATRO – FIT
Do 06.10.2019 ore 20:30
Palco Sala Teatro

CINE
La Tristura (Spagna)

regia e testo Itsaso Aarana e Celso Giménez

interpreti Itsaso Arana, Fernanda Orazi, Pablo und Destruktion

voci Roberto Baldinelli, Eluardo G.Castro, Javier Gallego, Miren Iza, Adriana Salvo
Spettacolo in spagnolo con sopratitoli in italiano e inglese

La Tristura è una delle compagnie più interessanti e all’avanguardia del teatro contemporaneo spagnolo dell’ultimo decennio. I critici dicono di loro che “hanno le immagini più belle e i testi più duri”. Parlando del loro lavoro El Pais evoca sia Robert Lepage per l’atmosfera del road-movie, che Milo Rau per l’aspetto documentario. All’incrocio di tali influenze, La Tristura ha trovato una sua personalissima cifra espressiva e poetica. Il protagonista di CINE sta infatti cercando i suoi genitori naturali: il tema dona ai due registi Itsaso Arana e Celso Giménez l’occasione di ricordare la tragedia di circa 300mila bambini che in era franchista vennero rapiti in Spagna. Un ricordo doloroso e ampiamente rimosso dalla memoria collettiva che non cede al pathos o alla denuncia a senso unico. Non siamo reporter – hanno dichiarato i due – né giudici, il nostro compito è quello di dare voce a questa storia, creando immagini e testi e amplificandola con il nostro linguaggio.

TEATRO – COMPAGNIA FINZI PASCA – LA SCENA SVIZZERA
Ve 11.10.2019 ore 20:30
Sa.12.10.2019 ore 20:30
Do 13.10.2019 ore 16:00
Sala Teatro

Donka – Una lettera a Èechov
scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca
con Andrée-Anne Gingras-Roy, Beatriz Sayad, David Menes, Jess Gardolin, Evelyne Laforest, Félix Salas, Francesco Lanciotti, Marco Paoletti, Melissa Vettore, Micol Veglia, Rolando Tarquini e Stéphane Gentilini

Un teatro fatto di fragili equilibri, sovrapposizione di immagini, musica dal vivo, acrobazia e danza rende omaggio ad Anton Èechov e alla magia delle sue parole.
Lo spettacolo nel 2010 ha aperto le celebrazioni del 150mo anniversario della nascita di Anton Èechov a Mosca, nell’ambito del Chekhov International Theatre Festival. Daniele Finzi Pasca si è immerso nella vita dello scrittore, nei suoi testi e nei suoi diari, decifrandone note e appunti, donando corpo e forma ai suoi enigmatici silenzi. Donka, in russo, è un piccolo sonaglio che si appende alla canna da pesca e che suona quando un pesce abbocca: Èechov adorava pescare, la pesca era per lui una forma di abbandono alla meditazione. Il regista, affascinato da quest’immagine, da sempre in cerca di “stati di leggerezza”, dà vita a un poema visivo fatto di oggetti e corpi sospesi. Un cast internazionale di abili interpreti, clown decadenti, musici, danzatori e acrobati, anima la scena, mentre le musiche composte da Maria Bonzanigo ne sono il tappeto sonoro, che richiama le atmosfere della lontana Russia. Suonano fisarmoniche, valzer, vecchie romanze e cori tradizionali, mentre sfila una galleria di tipi cechoviani, fatta di dottori, eterni studenti, sognatori, scapoli e fanciulle in lutto per la vita. Si inseguono le istantanee di un mondo perduto, fra canti di uccelli, rumore di vento tra i rami, ombre cinesi ed esplosioni di colori. Si risveglia, di continuo, lo stupore.

TEATRO COMICO
Ma 15.10.2019 ore 20:30
Me 16.10.2019 ore 20:30
Sala Teatro

Fare un’anima
di e con Giacomo Poretti
regia Andrea Chiodi
con la collaborazione di Luca Doninelli

Giacomo Poretti, attore del celebre trio Aldo, Giovanni e Giacomo, è il protagonista di un lavoro costruito in forma di monologo di cui condivide la scrittura con l’amico drammaturgo Luca Doninelli. “Il progetto di questo monologo – spiega Giacomo – mi frulla in testa da quando è nato mio figlio Emanuele, che ormai ha quasi tredici anni. In quell’occasione venne a trovarci in ospedale un anziano sacerdote che mia moglie ed io conoscevamo bene. Si complimentò con noi e ci disse: bene, avete fatto un corpo, ora dovete fare l’anima. Questa frase mi è rimasta dentro per molto tempo, si è sedimentata finché non mi sono deciso ad affrontare la questione, un compito certo non facile.” Un lavoro che la critica ha definito spirituale e che svela degli inaspettati esiti esilaranti. L’azione si svolge in una corsia di ospedale, la voce dell’anima che si sente in scena è quella di Massimo Popolizio. Poretti è qui diretto con mano sicura da Andrea Chiodi, reduce dal recente successo de La bisbetica domata.

DANZA & OSI
Sa 26.10.2019 ore 20:30
Sala Teatro

Compagnia Virgilio Sieni & Orchestra della Svizzera italiana
Metamorphosis

direttore Francesco Bossaglia
interpreti Marina Bertoni, Giulia Gilera, Maurizio Giunti, Andrea Palumbo, Sara Sguotti
musiche di Arvo Pärt

Danza contemporanea e grande musica insieme in un’unica serata: l’Orchestra della Svizzera italiana, diretta da Francesco Bossaglia, accompagnerà i danzatori della Compagnia Virgilio Sieni che porteranno sul palco del LAC Metamorphosis, la nuova creazione della compagnia.
La metamorfosi si può forse intravedere nelle minime incrinature della marionetta che accenna un movimento, nell’approssimarsi al primo passo, nel riflesso giocoso della luce che coglie di sorpresa un corpo. Il respiro delle danze che compongono lo spettacolo cerca di essere una meditazione sull’infinito del gesto. Danze che arrivano e tornano dal fondo come una pulsazione continua di avvenimenti, d’incontri fiabeschi, originati ogni volta dall’addentrarsi in uno spazio boschivo. Nel chiaro del corpo, nelle qualità della luce e dell’ombra, nella natura delle cose, ogni danza giunge davanti come un esercizio di ascolto che richiama all’animale e alla natura.
Scorrono figure e presenze colte lungo il cammino, una comunità che si sta spostando e che lascia affiorare un racconto per episodi sulla storia dell’uomo, il suo porsi sulla soglia della gravità e della leggerezza: danze che narreranno d’inciampi, errori, ma anche di leggende che il corpo custodisce. Così, come un viandante, anche il danzatore, raccoglitore di gesti e di storie dall’aria, ci appare nell’infinito dello spazio tattile, colto nel momento in cui cammina sospeso e ci viene incontro,
oltrepassandoci: in quell’istante noi vediamo l’uomo sulla soglia della vita. Una sequenza di brani composti da Arvo Pärt guida la creazione di queste apparizioni.

INFORMAZIONI
www.luganoinscena.ch
info@luganoinscena.ch
Tel. +41 (0)58 866 42 22 (biglietteria)

Puoi richiedere i buoni omaggio entro martedì 24 settembre 2019 attraverso queste modalità:
- Scarica compila e invia il tagliando seguente a Corriere del Ticino, Ufficio Marketing, CdT Club Card «LuganoInScena - Ottobre», Via Industria, 6933 Muzzano
- Invia una mail a marketing@cdt.ch con i tuoi dati personali (nome, cognome, indirizzo completo, numero di telefono, età), indicando nell’oggetto «CdT Club Card - LuganoInScena Ottobre»
I biglietti verranno inviati fino ad esaurimento degli stessi. Non si tiene alcuna corrispondenza in merito all’iniziativa.

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