Abu Mazen replica a Trump: «Gerusalemme non è in vendita»

Medio Oriente

Il presidente palestinese respinge il piano di pace dei due Stati annunciato oggi dal presidente americano

Abu Mazen replica a Trump: «Gerusalemme non è in vendita»
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«Gerusalemme non è in vendita, e i nostri diritti non si barattano». Lo ha detto il presidente palestinese Abu Mazen respingendo il piano di pace annunciato oggi dal presidente americano Donald Trump. «Il complotto non passerà», ha aggiunto Abu Mazen, secondo quanto riferito dalla agenzia Wafa.

«La leadership palestinese sostiene le masse palestinesi che protestano e chi si oppongono all’«Accordo del secolo». Esso non passerà. Questi sono momenti decisivi». Abu Mazen ha rilasciato queste dichiarazioni al termine di una consultazione politica straordinaria tenuta nella Muqata di Ramallah.

Intanto alla periferia della città proseguono gli scontri fra centinaia di dimostranti e reparti dell’esercito israeliano schierati in prossimità del vicino insediamento ebraico di Beit El. Fonti locali affermano che ci sarebbe una decina di feriti.

Domenica il voto sull’annessione di colonie e Giordano

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu chiederà domenica al suo governo di votare sull’estensione della legge israeliana nella valle del Giordano, nel nord del Mar Morto e nelle colonie ebraiche della Cisgiordania. Lo ha riferito nel frattempo la televisione pubblica israeliana Kan.

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