Abusi sessuali, la Chiesa rischia risarcimenti astronomici

stati uniti

Almeno cinquemila cause per gli avvocati delle diocesi - Conseguenze potenzialmente catastrofiche per le casse della comunità ecclesiastica americana

Abusi sessuali, la Chiesa rischia risarcimenti astronomici
© Shutterstock

Abusi sessuali, la Chiesa rischia risarcimenti astronomici

© Shutterstock

Diciassette anni dopo lo scoop del Boston Globe sugli abusi sessuali dei preti cattolici, la Chiesa cattolica americana rischia di fronteggiare risarcimenti astronomici secondo un’inchiesta condotta dall’Associated Press e rilanciata oggi sui media americani.

Grazie a nuove norme adottate l’anno scorso da 15 stati, tra cui New York, New Jersey, California e il Distretto di Colombia, che estendono o sospendono i termini di prescrizione autorizzando azioni legali per abusi vecchi di decenni, da una costa all’altra degli Stati Uniti gli avvocati delle diocesi sono di fronte a migliaia di nuove cause - almeno cinquemila, secondo le fonti dell’agenzia con importo stimato pari a quattro miliardi di dollari - con conseguenze potenzialmente catastrofiche per le casse della Chiesa.

Non era mai successo prima d’ora che tanti stati si muovessero all’unisono per revocare restrizioni che in passato avevano impedito alle vittime di rivalersi in tribunale se non avevano fatto denuncia entro uno certo periodo di tempo, solitamente i venti anni. Oggi intanto dallo stato di New York arrivano indiscrezioni secondo cui il vescovo di Buffalo Richard Malone, messo sotto inchiesta dalla Santa Sede per presunto cover-up delle molestie, sta per dimettersi prima della fine del mandato. Il Vaticano aveva inviato ad indagare su Malone il vescovo di Brooklyn Nicholas DiMarzio, a sua volta finito sotto accusa per atti di pedofilia da lui smentiti. «Il pubblico è più disgustato che mai per gli abusi e i cover-up e questo finirà per essere riflesso nei verdetti», ha detto Mitchell Garabedian, l’avvocato di Boston che 17 anni fa aiutò il Boston Globe a portare in luce lo scandalo e che ora difende un uomo che sostiene di esser stato molestato dal porporato quando aveva solo undici anni.

Stime sono impossibili, ma a detta di alcuni legali i compensi potrebbero superare i 350 mila dollari a vittima, con un punto di riferimento massimo di 1,3 milioni di dollari per un caso pagati l’ultima volta che nel 2003 la California aprì una finestra di un anno per far giustizia sul passato. Tra gli altri fattori in grado di spingere al rialzo i risarcimenti individuali sono l’indignazione per le molestie sessuali riaccesa dal movimento #meToo e l’esplosivo rapporto di un gran giurì della Pennsylvania che lo scorso anno ha riportato alla luce oltre un migliaio di abusi da parte di 300 preti nell’arco di sette decenni.

Dopo il dossier della Pennsylvania i procuratori di una ventina di stati hanno promosso inchieste indipendenti.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 1